Dakar, Auto, Tappa 5: tocca a Vasilyev la cinquina Mini

Dakar, Auto, Tappa 5: tocca a Vasilyev la cinquina Mini

Il russo vince la speciale sulla Toyota di Alrajhi, mentre Al-Attiyah guida la classifuca assoluta

La Toyota non riesce a interrompere l'egemonia della Mini nel corso della quinta prova speciale della Dakar 2015. Il successo è stato ottenuto dal russo Vladimir Vasilyev, nel giorno in cui Nasser Al-Attiyah ha giocato in difesa, cercando di evitare di commettere errori che potessero pregiudicare la sua supremazia nella classifica assoluta. 

Con l'Hilux benzina ci ha provato Yazeed Alrajhi, il saudita di 33 anni al debutto nella maratona Sudamericana, a cercare il colpaccio della Casa giapponese che non riesce a rompere lo strapotere Mini, pur confermandosi come la grande sfidante della Mini. Il qatariano, quarto al traguardo del tratto cronometrato, ha evitato di commettere errori con la Mini All4 Racing del team X Raid, dal momento che a scatenarsi nella speciale di 458 km sono stati soprattutto gli outsider.

La tappa che ha portato la carovana da Copiapo ad Antofagasta, ha portato in bella evidenza il 44enne pilota dell'Est: il campione del mondo Rally tout terrain ha centrato il primo successo alla Dakar rintuzzando l'azione dell'arabo.

La classifica della speciale è particolare perché ha proposto al terzo posto anche Robbie Gordon con il suo mastodontico Hummer: l'americano, una volta non avversato da problemi, ha fatto vedere che sarebbe in grado di stare a lotare per le posizioni che contano. 

Dietro a Al-Attiyah, quarto, si è piazzato Nani Roma: lo spagnolo accetta di buon grado il ruolo di spalla di Nasser, tenendo a bada Stephane Peterhansel con la migliore Peugeot 2008 DKR, quinta. Chi paga dazio oggi è Giniel De Villiers: il sud africano con la seconda Toyota Hilux ha visto crescere il distacco dal leader della corsa, visto che ha pagato otto minuti dal vincitore della speciale, e deve recuperare ua decina di minuti sul qatariano che è saldamente leader.

Guerlain Chicherit con il Buggy sperimentale dello squadrone X Raid appoggiato al team Buggy All Terrain non si è ritirato. La vettura del francese ha avuto un principio di incendio subito dopo il via e l’equipaggio è riuscito a domare immediatamente le fiamme, tanto da poter ripartire e arrivare al bivacco di Antofagasta.

Ancora problemi per Cyril Despres con la terza 2008 DKR costretto a fermarsi al km 64 per guai di natura meccanica, mentre Carlos Sainz è stato costretto al ritiro per un rovinoso capottamento. Stava seguendo un quad quando al chilometro 438 per il fesh fesh che ha reso quasi nulla la visibilità è decollato su un masso, facendo cinque giravolte. L'equipaggio è uscito incolume dalla 2008 DKR, ma la vettura è da rottamare... Stava facendo una bella gara anche Spataro con il Renault Duster che poi ha concluso fuori dalla top ten, scivolando al 14esimo posto.

DAKAR RALLY, Quinta tappa, 08/01/2015
Classifica generale auto
1. Al-Attiyah/Baumel – Mini – in 16.53’26”
2. De Villiers/Von Zitzewitz – Toyota - +10’35”
3. Alrajhi/Gottshalk – Toyota - +20’29”
4. Holowczyc/Panseri – Mini - +48’55”
5. Van Loon/Rosegaar – Mini – +53’25”
6. Ten Brinke/Colsoul – Toyota – +56’19”
7. Vasilyev/Zhiltsov – Mini – +1.09’52”
8. Lavielle/Maimon – Toyota – +1.13’59”
9. Peterhansel/Cottret – Peugeot - +1.19’17”
10. Rakhimbayev/Nikolaev – Mini - +1.21’32”

Video per gentile concessione di Yahoo! Eurosport

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