BMW Serie 4, un restyling tecnologico e di potenza

L’M4 arriva a 450 CV e una nuova interfaccia rende più intuitiva l’elettronica di bordo

BMW Serie 4, un restyling tecnologico e di potenza
BMW Serie 4
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Se si guarda quante ne hanno vendute, e quante ne stanno vendendo, la BMW Serie 4 non sembrerebbe una macchina bisognosa di restyling. Ma la concorrenza non dà tregua: l’Audi ha appena presentato la nuova generazione di A5 e Mercedes ha fatto lo stesso nel corso del 2016 con la Classe C Coupé. Ecco dunque che a Monaco hanno messo mano alla “derivazione” sportiva della Serie 3, intervenendo leggermente sull’estetica e con più decisione sotto la carrozzeria. Nel dettaglio, è stato rivisto l’assetto, più sportivo senza compromettere per il comfort; coerentemente sono stati adottati pneumatici più performanti per le versioni 430i e 430d. I motori? Invariati rispetto a quelli della gamma attuale, ad eccezione del 2.0 turbodiesel da 150 CV della 418d e del 3.0 sei cilindri in linea della M4, che si arricchisce di una versione più potente, rispetto a quella “base” da 431 CV…

L’M4 adesso ha fino a 450 CV

Partiamo dalla versione probabilmente meno venduta, ma più emozionante in assoluto: la M4. Il “regalo” di BMW si chiama pacchetto Competition, che eleva la potenza dai 431 CV (invariati) della M4 normale a 450. Disponibile sia per la Coupé che per la Cabriolet, questo upgrade di potenza taglia il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h a 4 secondi netti, mentre la velocità è autolimitata ai canonici 250 km/h, “sbloccabili” a richiesta. 

Più hi-tech su tutta la gamma

Per il resto, le modifiche più evidenti apportate alla Serie 4 interessano il frontale, grazie a nuove prese d’aria e ai diodi a led, che sostituiscono le lampadine allo xeno; è stato esteso inoltre il “pantone” di colori alle tinte - esclusive per questo modello - Snapper Rocks e Sunset Orange. La tecnologia led è protagonista anche nei fari posteriori, mentre un nuovo “diffusore” rende più aggressiva la vista da dietro della tedesca. Totalmente nuova l’interfaccia grafica del sistema di infotainment, aggiornata per migliorarne la leggibilità, ma la novità più importante è rappresentata dal quadro strumenti digitale Multifunctional Instrument Display (optional), grazie al quale il guidatore può modificare schermate e colori del pannello digitale.

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