Due vetture cinesi per gli svizzeri d'adozione Muller ed Ehrlacher

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Due vetture cinesi per gli svizzeri d'adozione Muller ed Ehrlacher
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Tradotto da: Simone Chimento, Motorsport.com Switzerland
04 apr 2019, 19:52

La stagione WTCR 2019, che inizierà questo weekend a Marrakech, sarà caratterizzata dall'arrivo di quattro vetture cinesi di Lync & Co. Due di queste saranno affidate a piloti domiciliati in Svizzera: Yvan Muller (49), quattro volte campione del mondo nel WTCC, e al talentuoso nipote, Yann Ehrlacher (22).

Yvan Muller, YMR Hyundai i30 N TCR
Thed Björk, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR, Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR
Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR
Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR
Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR
Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR
Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR
Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

Mentre Yvan Muller vive nel Vallese da circa dieci anni, prima a Haute-Nendaz e poi a Crans-Montana per due anni, Yann Ehrlacher, figlio dell'ex pilota di Formula 3000 Cathy Muller, vive in Svizzera solo dall'inizio di quest'anno.

"Una volta vivevo a Magny-Cours, il circuito dove ha sede anche la Yvan Muller Racing, dove mi sono occupato di varie attività logistiche dopo aver corso nella LMP3 nell'European Le Mans Series, ma ora vivo ufficialmente a Chardonne, sopra Vevey, nel canton Vaud, dal 1° gennaio 2019", ha spiegato Yann Ehrlacher durante la presentazione ufficiale del campionato WTCR che si è svolto mercoledì scorso a Barcellona.

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

Photo de: WTCR

"Ora che sono un pilota ufficiale del team Cyan il quale gestisce le auto cinesi Lync & Co, ho pensato che fosse meglio mettermi completamente a disposizione. Questo implicava, tra le altre cose, la mia vicinanza ad un aeroporto internazionale, in questo caso l'aeroporto di Ginevra", ha aggiunto Yann Ehrlacher. "Vivendo a Chardonne, una città dove mia nonna ha vissuto per diversi anni, posso anche migliorare la mia condizione fisica allenandomi con mio zio Yvan Muller. Andiamo in mountain bike insieme nelle Alpi svizzere".

Le Alpi svizzere, che Yvan Muller conosce bene dopo per aver partecipato nel 2015 al Rally di Chablais, uno dei principali appuntamenti del campionato svizzero della specialità con il Critérium jurassien e il Rally del Vallese: "Avevo partecipato al Rallye du Chablais con una Citroën DS3 R5. Purtroppo, avevo già dovuto arrendermi nella seconda gara cronometrata dopo lo scoppio di un incendio", ci ha ricordato Yvan Muller.

Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

Photo de: WTCR

Yvan Muller, in futuro, gareggerà in un altro rally in Svizzera? "Al momento non è previsto niente. Ma perché no, se mi viene offerto un volante interessante", rispose Muller, che quest'estate festeggerà il suo 50° compleanno. Il quattro volte campione del mondo del WTCC (2008, 2010, 2011 e 2013) è nato il 16 agosto ad Altkirch, nella regione dell'Alto Reno, a circa 15 chilometri dal confine svizzero. "Sono nato ad Altkirch, è vero, ma ho vissuto a Seppois, che è proprio accanto al confine con il canton Giura. Quando ero bambino, andavo in bicicletta a Bonfol, nella vicina Svizzera, e Yann faceva lo stesso", ci ha detto Yvan Muller per dimostrarci che i suoi legami con la Svizzera erano davvero molto stretti.

Gabriele Tarquini, BRC Hyundai N Squadra Corse Hyundai i30 N TCR

Gabriele Tarquini, BRC Hyundai N Squadra Corse Hyundai i30 N TCR

Photo de: WTCR

A quasi 50 anni, Yvan Muller, vice-campione in carica, non è il più vecchio pilota del WTCR. Gabriele Tarquini, campione in carica del WTCR, ha festeggiato il 2 marzo il suo 57° compleanno. Come l'anno scorso, il pilota italiano guiderà una Hyundai e sarà di nuovo uno dei piloti da battere. "L'anno scorso ho dimostrato di non aver perso nulla della mia velocità vincendo il campionato e non c'è motivo per cui non dovrei essere più lento quest'anno", ha ammesso Gabriele Tarquini, che ha gareggiato in 38 Gran Premi di F1 tra il 1987 e il 1995 - per l'Osella, Coloni, AGS, Fondmetal e Tyrrell - con, come miglior risultato, un 6° posto al Gran Premio del Messico del 1989 che ha visto le due McLaren-Honda di Ayrton Senna e Alain Prost finire rispettivamente al 1° e 5° posto.

"Per quanto riguarda l miei legami con la Svizzera, ho partecipato alla 24 Ore di Le Mans del 1985 con una Porsche 956 di Walter Brun e, alla Hyundai nel 2017, ho avuto come compagno di squadra il pilota ginevrino Alain Menu. Alain, che ha quasi la mia stessa età, ha anche dimostrato che puoi essere molto veloce anche se hai più di 50 anni", ha aggiunto Gabriele Tarquini.

 

Sempre a livello svizzero, va notato che la casa produttrice di orologi, di Neuchâtel, TAG Heuer è uno degli sponsor principali del WTCR e che l'ex pilota Marc Duez, titolare dei passaporti belga e svizzero - quest'ultimo acquisito dopo il matrimonio con il pilota ginevrino Florence L'Huillier - sarà presente a tutte le gare del WTCR come "Driver Advisor", ovvero come giudice arbitro responsabile di prendere - o meno - sanzioni contro i piloti dopo i vari contatti. E nel WTCR, gli scontri possono essere molto spettacolari, come nel famoso accumulo avvenuto l'anno scorso a Villa Real e che ha girato il mondo sui social network.

 
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