Albesiano: "Gli ordini di scuderia non ci piacciono"

Il grande boss di Aprilia Racing spiega il motivo per cui Guintoli e Melandri sono sempre liberi di battagliare

Albesiano:

Romano Albesiano è da quest’anno l’uomo incaricato di riportare al massimo livello il team Aprilia Racing. Dopo nove rounds alle spalle, il manager della squadra italiana si dice soddisfatto di quanto fatto fino ad ora, e sulla sua line up commenta:

"Sylvain sta facendo un’ottima stagione, è migliorato rispetto allo scorso anno e ha già vinto due gare. Sta lottando per il titolo e sta facendo quello che ci aspettavamo da lui. Marco ha avuto qualche problema di adattamento all’inizio, ma abbiamo lavorato duramente insieme e abbiamo trovato delle soluzioni con cui ora riesce ad esprimersi al meglio".

In questa stagione di alti e bassi per Aprilia, d’obbligo un accenno alla doppia caduta di gara 2 a Portimao, che Albesiano riassume così: "È stato un grosso errore. Capita, soprattutto quando hai due piloti fortissimi e non ci sono ordini di squadra. È successo prima a Kawasaki, poi a noi. Ovviamente non siamo soddisfatti, ma sono cose che dobbiamo accettare perché posso succedere. I piloti ne hanno parlato tra loro pacificamente ed è tutto alle spalle".

Gli ordini di scuderia per ora non hanno fatto parte della politica della squadra di Noale, anche se forse questo è costato qualche punto a Sylvain Guintoli: "Abbiamo pensato a lungo se fornire al team ordini di squadra o meno, ma crediamo che non sia il caso ne il momento. Sono convinto che queste decisioni vanno un po’ contro lo spirito sportivo, e non ci piacciono granché".

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Marco Melandri , Sylvain Guintoli
Articolo di tipo Ultime notizie