Peugeot vince in Franciacorta, Solberg è campione

Peugeot vince in Franciacorta, Solberg è campione

Primo successo del 22enne Hansen con la 208, mentre Petter centra il primo titolo mondiale FIA con la Citroen

Timmy Hansen regala il primo successo alla Peugeot nel Mondiale Rallycross, mentre Petter Solberg conquista il primo titolo iridato FIA della categoria. Nella tappa italiana di Franciacorta, decimo appuntamento della serie, il 22enne svedese sale sul gradino più alto del podio davanti a un pubblico stimato in 10 mila persone, con una grande presenza di nordici scesi in Italia per seguire i loro beniamini.

Con la 208 di Peugeot Sport curata dal team di famiglia, Timmy Hansen ha messo in mostra una netta superiorità su un tracciato che privilegiava la potenza del motore, alla guidabilità nei salti sterrati. 

Dopo il terzo posto conquistato a Loheac in Bretagna, lo svedese dalla faccia imberbe che si è formato in pista correndo nelle monoposto, prima di passare lo scorso all'europeo di Rallycross, entra di diritto fra i grandi protagonisti della specialità. Il più giovane della classe top riservata alle Super Car, vetture con motori 2 litri turbo capaci di quasi 600 cavalli, si lancia nel gotha proprio nel giorno in cui il pilota più esperto, Petter Solberg, centra il meritato titolo mondiale che a 39 anni suonati va ad aggiungersi a quello del 2003 nel WRC con la Subaru.

Il norvegese si è dovuto accontentare della terza posizione nella finale, dopo che sulla sua Citroen DS3 del team PS 100% AB che lui stesso gestisce, si è rotta una sospensione su un salto: "Via radio continuavano a dirmi di non fermarmi, di non arrendermi - ammette sorridente Petter - ma credetemi è stato un vero miracolo se non si è staccata del tutto una ruota". Non appena ha tagliato il traguardo, mentre Timmy si è esibito in applauditissimi tondi, Petter si è arrampicato sulla sua DS3 per manifestare la sua gioia irrefrenabile e ne ha reso "bugnato" il tetto.

Il secondo posto assoluto della finale è andato ad un altro svedese: Richard Goransson con la Ford Fiesta ST dell'Olsbergs MSE AB: relegato in terza fila al via dell'evento decisivo è stato abile a risalire le posizioni, ben sapendo che il connazionale leader sarebbe stato inattaccabile. I guai tecnici di Solberg hanno favorito la sua ascesa fino alla piazza d'onore.

Ultimo a pieni giri Timerzyanov con la seconda 208 del team Hansen: il russo in una toccata ci ha rimesso l'anteriore sinistra che lo ha costretto a concludere al rallentatore, mentre Johan Kristoffersson (Vw Polo) e Andreas Bakkerud (Ford Fiesta ST) sono stati costretti al ritiro.

Deludente la prestazione di Jacques Villeneuve che non è entrato nemmeno in semi-finale con la 208 dell'Albatec: il commentatore di Sky, ex campione del mondo di Formula 1, non dispone di una Peugeot competitiva come quella ufficiale e soffre la mancanza di affidabilità. Il canadese, da ottimo professionista, si è concesso ai molti tifosi che lo hanno inseguito per un autografo e un selfie.

Molto applaudita la presenza di Gigi Galli che ha fatto il suo ritorno agonistico dopo sei anni: l'italiano con la Ford Fiesta ST dell'Olsbergs MSE AB è stato bravo ad arrampicarsi fino alla semi-finale, e pur non avendo dimestichezza con i frequenti porta a porta, ha dato spettacolo in particolare sui salti. ha mancato l'accesso alla finale dei migliori sei per un pelo, visto he ha accusato un problema ad un ammortizzatore. Gigi Galli è stato anche fra gli ispiratori del tracciato di Franciacorta insieme ad Andreoletti.

Poca fortuna per gli altri piloti italiani: Piero Longhi ha finito quarto nella RX Lites; mentre Davide Medici si è classificato sesto nella Super1600. Poca fortuna per Christian Giarolo 28esimo tra le SuperCar, mentre Simone Romagna ha concluso solo 32esimo per i guai tecnici che hanno condizionato la seconda Citroen del team di Solberg. A chiudere la pattuglia tricolore c'era anche l’altoatesino Erwin Untersalmberger che si è classificato 36esimo.

La pista è migliorabile (specie la prima curva), ma la trasferta tricolore è piaciuta molto al Circus del Rallycross che ha trovato un paddock molto vivo e ben organizzato. Tifo da stadio sulla tribuna sopra i box con i norvegesi in particolare evidenza per i numerosi cori alimentati da un alto livello alcolico. La pista bresciana ha un accordo triennale con i promotori del Mondiale RX, ma sarà da vedere se la nuova gestione dell'impianto ha voglia di proseguire un'avventura che sembra parita con il piede giusto...

MONDIALE RALLYCROSS, Franciacorta, 28/09/2014
Classifica Finale Super Car

1. Timmy Hansen – Peugeot 208 – 6 giri in 4’55”473
2. Richard Gorasson – Ford Fiesta ST - +6”361
3. Petter Solberg – Citroen DS3 - +31”410
4. Timur Timerzyanov – Peugeot 208 - +57”682
5. Johan Kristoffersson – Vw Polo - +5 giri
6. Andreas Bakkerud – Ford Fiesta ST - +6 giri.

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A proposito di questo articolo
Campionati World Rallycross
Piloti Timmy Hansen
Articolo di tipo Ultime notizie