Cluzel trionfa a Misano, Sofuoglu solo undicesimo

Cluzel trionfa a Misano, Sofuoglu solo undicesimo

Il francese della MV Agusta domina la corsa, con Zanetti che chiude terzo. Sofuoglu cade all'ultimo giro

La gara di Misano Adriatico sarà una giornata da ricordare per Jules Cluzel, qualora dovesse riuscire nell'impresa di recuperare su Kenan Sofuoglu e cogliere il titolo mondiale piloti 2015 della Supersport. Il pilota francese ha trionfato sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli in maniera netta quanto convincente, non lasciando spazio a nessuno in vetta alla corsa, riuscendo a rimanere davanti dal primo all'ultimo giro.

Jules è scattato molto bene dalla prima casella dello schieramento, replicando a grandi linee la tipologia di gara messa in atto da Tom Sykes nella prima manche di competizione della Superbike. Nella prima metà ha cercato di controllare i tentativi di rimonta di Patrick Jacobsen per poi stroncare ogni sua velleità staccandolo di oltre un secondo e mezzo sul traguardo. Il distacco tra i due non rende però l'idea del dominio esercitato dal pilota che ha portato la MV Agusta al trionfo sul tracciato di casa. Sarà sicuramente felice la famiglia Missoni, che proprio per questa gara ha vestito la moto italiana con una creazione risalente al 1973. Cluzel ha inoltre fatto segnare il nuovo record della pista in gara, appartenente in precedenza a Cal Crutchlow, in 1'38"239, ben sei decimi più rapido del britannico anche se il record venne fatto segnare nel 2009.

Patrick Jacobsen, da quando è passato in sella a una Honda CBR600RR, è divenuto ancora più pericoloso e costante nelle prestazioni, dimostrando subito un gran feeling con la due ruote giapponese e centrando un secondo posto di grande importanza, non tanto per le esigue speranze di piazzamento finale nel mondiale ma per il prosieguo della sua carriera. 

Entusiasmante invece il duello che ha visto protagonisti Lorenzo Zanetti e Kenan Sofuoglu. Il duello tra i due si è acceso proprio nella seconda parte della corsa quando il turco ha rotto gli indugi e ha sorpassato il nostro portacolori. Zanetti non ha affatto ceduto ed è rimasto in scia al leader del mondiale piloti, per poi restituirgli il sorpasso a poche tornate dalla fine. Sofuoglu, che ha da sempre la tempra del grande lottatore, ha provato a ripassare il centauro della MV Agusta, riuscendoci proprio al penultimo giro della corsa.

Il colpo di scena per il podio, ma soprattutto per il mondiale Supersport, è avvenuto a poche curve dal termine della corsa, con Kenan Sofuoglu che ha perso l'anteriore della sua Ninja finendo poi per scivolare senza conseguenze alcune nella via di fuga. Il turco ha cercato in tutti i modi di rientrare in pista, riuscendoci, e chiudendo la gara all'undicesimo posto. Questo errore potrebbe costare caro a Kenan, che ha visto ridursi sensibilmente il vantaggio nel confronti di Cluzel nella classifica generale. 

Dietro Zanetti ecco Gino Rea, unico pilota capace di interrompere l'eemonia dei piloti italiani. Alle spalle dell'alfiere della Honda ecco infatti ben cinque nostri connazionali. Il plotone tricolore è stato aperto da Alex Baldolini, che ha preceduto per pochi decimi Fabio Menghi e Christian Gamarino. Riccardo Russo ha terminato la corsa all'ottavo posto, mentre Marco Faccani è arrivato nono sotto la bandiera a scacchi. La Top Ten è stata completata dal pilota colobiano Martin Cardenas

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Campionati Supersport
Piloti Kenan Sofuoglu , P. J. Jacobsen , Jules Cluzel
Articolo di tipo Ultime notizie