SRT diventa RNF Racing e resta in MotoGP fino al 2026

La struttura di Razlan Razali ha annunciato la sua nuova identità insieme alla permenenza in MotoGP fino al 2026. Al momento la certezza per il 2022 è la firma di Andrea Dovizioso, che disporrà di una Yamaha Factory.

SRT diventa RNF Racing e resta in MotoGP fino al 2026

Razlan Razali va dritto per la sua strada. La perdita di uno sponsor pesante come Petronas e l'uscita del Sepang Racing Circuit non hanno cambiato i piani del manager malese, che proprio oggi a Misano ha annunciato che la sua struttura resterà in MotoGP almeno fino al 2026.

A partire dal 2022, il Sepang Racing Team verrà ribattezzato RNF Racing e l'annuncio della nuova identità è stato dato in contemporanea con quello della firma di un accordo quinquennale con l'IRTA.

Dopo anni di esperienza e successo nelle classi Moto2 e Moto3, il Sepang Racing Team è entrato nella classe regina dei Gran Premi con il botto nel 2019, schierando Fabio Quartararo e Franco Morbidelli e regalandosi un debutto da urlo, con il francese incoronato "Rookie of the Year" grazie anche a sette piazzamenti a podio e la squadra capace di chiudere al quarto posto nella classifica team.

La scorsa stagione, la struttura ha accumulato le sue prime sei vittorie in MotoGP, con Morbidelli e Quartararo che ne hanno ottenute tre a testa. Entrambi i piloti hanno lottato per titolo e Morbidelli ha concluso la stagione da vice-campione, con Petronas Yamaha SRT che si è anche classificata seconda nel Mondiale Team.

Quest'anno però sono iniziate delle difficoltà, su tutte l'indisponibilità da parte della Yamaha di fornire una M1 factory a Morbidelli, che quindi ha dovuto faticare in sella ad una "Spec B" prima di infortunarsi al ginocchio. Inoltre, l'approdo in squadra di Valentino Rossi non ha dato i risultati sperati. In estate poi è arrivata la doccia fredda dell'addio di Petronas.

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Tuttavia, Razali non si è arreso e il primo tassello importante è stato annunciato ieri, con la firma di un pilota esperto come Andrea Dovizioso, che disporrà di una M1 factory nella prossima stagione.

Al momento invece non ci sono ancora certezze sul nome del pilota che lo affiancherà con una moto satellite, anche se tutti gli indizi portano a Darryn Binder, che in questo modo farebbe il salto diretto dalla Moto3. Oggi poi è stata rivelata appunto la nuova identità della squadra, che vede sempre l'ex CEO del circuito di Sepang sul ponte di comando e con la voglia di continuare a stupire.

"È stato un viaggio vorticoso per noi. Negli ultimi mesi, abbiamo messo tutti i nostri sforzi per resettare, ribattezzare e rilanciarci come un team MotoGP fresco e più forte. Vorrei ringraziare Carmelo (Ezpeleta) per la sua continua fiducia in me per iniziare questo secondo capitolo con una nuova squadra ricostruita che competerà nella MotoGP per i prossimi cinque anni", ha detto Razali.

"Per la stagione a venire, sotto la nuova entità di RNF MotoGP Racing, il team ribattezzato continuerà il nostro programma che ha dimostrato di poter essere vincenti. Le aspettative saranno alte e ci impegneremo a fondo per soddisfare queste aspirazioni. Equipaggiati con l'esperienza che abbiamo acquisito, non vediamo l'ora che inizi la stagione 2022 per essere un team ancora più forte", ha aggiunto.

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