Suzuki in bilico tra potenza ed affidabilità

Suzuki in bilico tra potenza ed affidabilità

Brivio spiega che i tecnici di Hamamatsu sono concentrati sulla ricerca del giusto compromesso

Lo scorso fine settimana Davide Brivio è stato impegnato al Monza Rally Show come navigatore del fratello, ma questo non gli ha impedito di rivolgere un pensiero all'ambizioso progetto con cui tornerà sulla scena della MotoGp nella prossima stagione. Il team principal della Suzuki ha infatti fatto il punto della situazione in vista del 2015 con Daniel Balaguer di Movistar TV, partendo dai motivi che hanno portato la Casa di Hamamatsu a puntare su Aleix Espargaro e Maverick Vinales e dalle loro prime impressioni dopo i test con la GSX-RR.

"Innanzitutto i due piloti sono molto contenti: sia Aleix Espargaro sia Maverick Vinales hanno concluso il test di Jerez e sono andati in vacanza con il sorriso: questo è un segnale molto importante. Chiaramente abbiamo molto lavoro da fare, ma nonostante tutto Aleix a Valencia ha girato a 1" dal primo, mentre Maverick sta imparando. Siamo andati a Jerez e purtroppo abbiamo trovato brutto tempo, potendo girare solo nella seconda giornata. La moto é divertente e si guida bene; dobbiamo lavorare sulle prestazioni, ma abbiamo due piloti perfetti per questo progetto. Adesso sta a noi dar loro un buon pacchetto che li metta in condizione di esprimersi. Mi piacciono perchè sono due ragazzi motivati, con tanta voglia di affermarsi: questi sono stati alcuni degli elementi importanti per i quali li abbiamo scelti e voluti con noi" ha detto il manager italiano.

Nelle prime uscite è mancata un pizzico di velocità di punta alle GSX-RR, ma Brivio ha spiegato che i motori non sono stati sfruttati al massimo per questioni di affidabilità. Dunque, la priorità in questo momento è trovare il giusto equilibrio tra questi due elementi: "Si, è una situazione complicata da risolvere. Abbiamo, per esempio, dei motori che vanno molto bene, anche dal punto di vista della durata, al banco prova; ma quando li usiamo in pista interviene qualche rottura: per questo motivo li abbiamo usati con una potenza un po' piú bassa. I due aspetti quindi ci sono giá in casa, il nostro obiettivo è ora trovare un giusto compromesso ed esser pronti per la prima gara".

In casa Suzuki comunque sembrano avere ben chiare le idee su quello che deve essere migliorato: "Dobbiamo migliorare sull’elettronica, perfezionare inoltre il controllo di trazione, ma tutto sommato la moto ha una buona base. Forse è piú difficile riuscire a fare un buon telaio, piuttosto che un buon motore. Chiaramente per noi sará tutto nuovo: nel 2015 saremo dei "challangers", sappiamo che avremo davanti dei competitor molto forti, ma proveremo ugualmente ad avvicinarci e penso che abbiamo i piloti in grado di poterlo fare".

Infine, Brivio ha sottolineato di essere convinto di aver allestito una coppia di piloti molto ben assortita: "Maverick è un talento, senza dubbio. Basta vedere quel che è riuscito a fare quest’anno all’esordio con la Moto2. Lui ha sempre vinto delle gare, ogni anno, anche nella sua stagione del debutto. È un pilota speciale e siamo molto contenti di averlo con noi; lui è molto giovane e vuole arrivare subito al successo. Aleix ha solo 25 anni, ma tantissima esperienza alle spalle: è un pilota che utilizzeremo per lo sviluppo della nostra moto, all’inizio di questo progetto. Sono sicuro che sará in grado di aiutarci a migliorare e prendere per mano la Suzuki".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Aleix Espargaro , Maverick Viñales
Articolo di tipo Ultime notizie