Le CRT attirano: confermata la prima wild card

Le CRT attirano: confermata la prima wild card

La Attack Performance disputerà le gare americane con un telaio proprio motorizzato Kawasaki

La stagione 2012 è appena cominciata e bisogna dire che probabilmente l'esordio delle CRT è stato meno disastroso di quanto si potesse pensare alla vigilia. E' vero che a Losail le MotoGp vere e proprie sono rimaste tutte davanti, ma alla fine tutti i piloti classificati hanno terminato la gara a pieni giri e Colin Edwards con la sua Suter-BMW per poco non riusciva a prendere Ben Spies. In ogni caso, la nuova formula sembra già riscuotere più successo del previsto, visto che si parla già delle prime wild card: la Attack Performance ha infatti annunciato che prenderà parte alle due gare statunitensi, a Laguna Seca ed Indianapolis. La squadra di Richard Stamboli si presenterà al via con un telaio in alluminio realizzato in proprio, sul quale monterà un propulsore Kawasaki. In sella ci sarà invece Steve Rapp, già vincitore della 200 Miglia di Daytona. "Sono 10 anni che mi piacerebbe realizzare un telaio, quindi questo nuovo regolamento, che prevede l'utilizzo di un motore Superbike all'interno di un prototipo, mi ha dato una bella opportunità. Ci aspetta molto lavoro se vogliamo essere pronti per Laguna Seca, ma stare attivo per 20 ore al giorno non è una novità per me" ha detto Stamboli. "Io e Steve lavoriamo bene insieme. Laguna Seca è un tracciato difficile da imparare, quindi credo che potremmo avere un bel vantaggio rispetto ad altri team con le CRT perchè Steve conosce molto bene la pista" ha aggiunto parlando del suo pilota.

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