Suzuki S.E.R.T. in pole alla 24 Ore di Le Mans

Domani i poleman andranno a caccia del loro 13esimo sigillo tra le gare di durata

Suzuki S.E.R.T. in pole alla 24 Ore di Le Mans
E’ pronta a partire domani pomeriggio la 36esima edizione della 24 Ore di Le Mans riservata alle moto, quarto e ultimo appuntamento del Mondiale Endurance 2013. Ancora una volta a partire al palo sarà la squadra campionessa in carica la Suzuki S.E.R.T., che va in caccia di un altri titolo mondiale. Nella prima sessione di qualifica, la battaglia è stata affare tra Grégory Leblanc sulla Kawasaki e Vincent Philippe sulla Suzuki. Il vantaggio ha favorito inizialmente Leblanc con il tempo di 1'37"190, e Philippe a soli 0"068 dietro. Più staccate erano la Yamaha GMT94 di David Checa e la n° 7 di Broc Parkes a più di mezzo secondo. Nella seconda sessione di prove Fabien Foret ha preso la leadership con la sua Kawasaki SRC n° 11, ma ha fatto un errore poco dopo la metà turno. Intanto Julien Da Costa rilevava la prima piazza in sella alla sua Suzuki girando in 1'37''825 e relegando Fabien Foret al secondo posto, seguito da Kenny Foray con la Yamaha 94. Debutto in endurance per il Campione del Mondo Superstock 1000 Sylvain Barrier, in grande evidenza in sella alla S1000RR. La griglia di partenza finale, stilata sulla medie dei tempi sul giro dei tre piloti ha premiato Vincent Philippe, Julien Da Costa e Alex Cudlin che hanno portato la Suzuki S.E.R.T. in pole onorando il compagnio di squadra Anthony Delhalle che si è fratturato una gamba in più punti durante le prove dei giorni scorsi. Curioso notare che Vincent Philippe e Julien Da Costa hanno fatto segnare lo stesso tempo sul giro al millesimo con 1'37''258, e questo è il primo caso che si verifica in 35 anni di 24 Ore di Le Mans. Secondi domani in griglia saranno David Checa, Kenny Foray e Matthieu Lagrive con la loro Yamaha GMT94 davanti alla Kawasaki n°11 di Grégory Leblanc, Fabien Foret e Axel Maurin. La top five è completata dalla Yamaha YART n° 7 di Broc Parkes, Josh Hayes e Igor Jerman e dalla BMW n° 99 di Sebastien Gimbert, Sylvain Barrier e Jake Zemke. Per la Suzuki S.E.R.T. la gara di domani sarà importantissima per riconfermarsi campionessa del mondo, anche se non sarà facile visto che matematicamente sono ancora cinque le squadre che possono ambire alla vetta. Oltretutto alla squadra di Meliand la vittoria a Le Mans sfugge da ben quattro anni, e negli ultimi tre ha dovuto fare i conti con il Team Kawasaki SRC di Gilles Stafler che si è aggiudicato tre 24 Ore di Le Mans in fila, e che correndo senza ambizioni di Titolo (ricordiamo che SRC corre solo a Le Mans e al Bol d’Or), punta solo alla vittoria finale. Con quaranta punti in palio, la lotta per il titolo è affare tra la Suzuki n°1, in testa con 84 punti, seguita dalla Yamaha YART a 71 e dalla Yamaha GMT94 a 60. Anche il Team Bolliger e il R2CL, con 44 punti sono ancora in lizza per la vittoria, ma di sicuro il mondiale sarà appannaggio di una delle tre capofila. Finalmente una buona notizia per i colori italiani nell’endurance. Nella Classe Superstock la pole position è stata conquistata dal Team Louit Moto 33 sulla cui Kawasaki ZX-10R corre il nostro Lorenzo Savadori, insieme ai compagni Florian Marino ed Emeric Jonchière.
condividi
commenti
La HARC-Pro Honda trionfa alla 8 Ore di Suzuka
Articolo precedente

La HARC-Pro Honda trionfa alla 8 Ore di Suzuka

Articolo successivo

24 Ore di Le Mans: vince ancora la Kawasaki SRC

24 Ore di Le Mans: vince ancora la Kawasaki SRC
Carica i commenti