Dan Ticktum si impone nella Qualifying Race di Macao, quinto Mick Schumacher

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Dan Ticktum si impone nella Qualifying Race di Macao, quinto Mick Schumacher
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
17 nov 2018, 06:53

Il pilota del team Motopark ha comandato le operazioni dal primo all'ultimo giro ed ha preceduto sul traguardo Joel Eriksson e Callum Ilott. Mick Schumacher chiude in quinta piazza, mentre Vips stupisce e rimonta sino alla settima.

Yoshiaki Katayama, Carlin
Sho Tsuboi, TOM'S
Sacha Fenestraz, Carlin
Ritomo Miyata, TOM's
Mick Schumacher, SJM Theodore Racing by PREMA
Jüri Vips, Motopark Academy
Keyvan Soori Andres, Van Amersfoort Racing
Jüri Vips, Motopark Academy

Dan Ticktum ha completato un altro passo verso la conquista del Gran Premio di Macau. Il diciannovenne londinese, già vincitore nel 2017, si è aggiudicato la manche di qualifica disputata oggi sulla distanza di dieci giri. Dopo essere scattato dalla pole position, Ticktum nel primo giro è stato passato alla staccata della Lisboa da Callum Ilott, partito dalla seconda posizione. La leadership del pilota del team Carlin è durata però solo un giro, perché sempre alla Lisboa Ticktum si è ripreso la prima posizione sfruttando al meglio la scia sul lungo rettilineo che porta alla frenata più violenta del circuito Guia.

A quel punto il pilota del vivaio Red Bull sembrava avviato verso un successo scontato, ma nel corso della terza tornata la direzione gara è stata costretta a far entrare in pista la safety car a causa della presenza di un cane nel tratto cittadino della pista. Il gruppo si è così ricompattato, ma alla ripartenza Ticktum ha sfruttato al meglio l’uscita dell’ultima curva, mettendosi al riparo da un possibile attacco di Ilott.  

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E’ stato invece l’inglese della Ferrari Driver Academy ad essere messo sotto pressione dalla rimonta di Joel Eriksson (compagno di squadra di Ticktum nel team Motopark) che con un sorpasso molto deciso sul tratto di rettilineo che porta dal Mandarin alla Lisboa è riuscito a portarsi in seconda posizione a quattro giri dal termine. “A quel punto ho provato a spingere per avvicinarmi a Dan – ha spiegato il pilota della Bmw DTM – ma non aveva senso correre rischi. Questo risultato mi consente di partire in prima fila nella finale di domani, quindi va bene cosi”.

Ilott ha così concluso in terza posizione una gara in parte sofferta. “Sappiamo cosa non ha funzionato - ha spiegato il pilota del team Carlin – perdevo molto nelle ultime due curve che immettono sul lungo rettilineo, e non riuscivo a sfruttare la scia di chi mi precedeva”. I tecnici della squadra inglese hanno provato un assetto decisamente scarico sul fronte aerodinamico (sette gradi in meno rispetto a Motopark) ma i teorici vantaggi che dovevano arrivare sui rettilinei sono stati annullato dalle difficoltà riscontrate da Ilott nei tratti guidati. “Saremo più performanti nella finale di domani – ha concluso Callum – partire dalle terza posizione non è male, l’importante è potermela giocare ad armi pari”.

Al fianco di Ilott scatterà Sacha Fenestraz, giunto quarto, mentre GuanYu Zhou ha clamorosamente commesso un errore nel giro finale quando occupava una tranquilla quinta posizione. Il cinese della Prema si è schiantato sul muro della curva Solitude, danneggiano fortemente la sua monoposto e favorendo la rimonta di Jack Hughes, quinto davanti a Mick Schumacher, primo dei pilota Prema. Notevole anche la rimonta di Yuri Vips, risalito dalla quattordicesima posizione in griglia alla settima finale, grazie al sorpasso in extremis di Marcus Armstrong. 

 

 

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