Multate Aston Martin e Alpine per il caos in pit-lane a Monza

I team Aston Martin e Alpine sono stati multati di 5000 euro ciascuno per 'unsafe release' durante le Qualifiche del Gran Premio d'Italia di Formula 1.

Multate Aston Martin e Alpine per il caos in pit-lane a Monza

A Monza la scia è importante e nella sessione cronometrata di venerdì sera tutti hanno cercato di essere dietro a qualcuno per beneficiarne.

Alla fine della Q2, c'è stato un bel caos in uscita dei box, con le varie scuderie che mandavano in pista i propri piloti per l'ultimo assalto alla Top10. In questo frangente, alcuni hanno rischiato la collisione con altri, come ad esempio Sebastian Vettel, partito nello stesso istante di Lance Stroll andando quasi a colpire Lewis Hamilton, che ha dovuto sterzare per evitare il contatto.

Pochi istanti dopo, anche il meccanico di Esteban Ocon si è messo in mezzo alla corsia in modo pericoloso, segnalando al francese il via libera per uscire.

A seguito di un'indagine da parte dei commissari sportivi, entrambe le squadre sono state ritenute colpevoli di uscite dai box non sicure e hanno ricevuto una sanzione pecuniaria.

 

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21, Sebastian Vettel, Aston Martin AMR21, and others in the pit lane

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21, Sebastian Vettel, Aston Martin AMR21, and others in the pit lane

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Per quanto riguarda la penalità di Vettel, i commissari scrivono nel documento: "Diverse auto sono state mandate in pit-lane nello stesso momento. Il pilota della vettura #5 (Vettel) ha avuto il via libera, ma allo stesso tempo anche l'altra macchina del team è partita. Questo ha fatto sì che l'auto #5 si muovesse verso la corsia di sorpasso quando la #44 (Hamilton) stava arrivando, con quest'ultima che ha dovuto intraprendere un'azione preventiva per evitare un incidente".

Su Ocon, i commissari hanno aggiunto: "Il membro del team dell'auto #31 (Ocon) che era responsabile del suo rilascio, ha fatto un passo indietro nella corsia dei box, vicino a quella di sorpasso, mettendosi sul percorso dell'auto #5".

"I commissari accettano il fatto che anche altri membri di varie squadre hanno effettuato la medesima mossa verso la corsia dei box, senza però ostruire altre auto e non in una situazione particolarmente pericolosa. Nel caso della vettura #31, i Commissari Sportivi hanno determinato che questa azione non era sicura".

 

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