Mercedes: multa di 20.000 euro per le gomme sbagliate a Russell

Il team ha dimostrato che l'errore commesso ai box durante la sosta contemporanea dell'inglese e Bottas è stato determinato da un problema di comunicazioni radio, dunque George non viene squalificato e alla sua squadra arriva solo una sanzione pecuniaria.

Mercedes: multa di 20.000 euro per le gomme sbagliate a Russell

La Mercedes è stata multata con 20.000€ per il pasticcio commesso con le gomme in fase di pit-stop durante il GP di Sakhir.

A George Russell erano infatti state montate per errore le Pirelli anteriori destinate al suo compagno Valtteri Bottas - che era rientrato subito dopo di lui - tant'è che una volta accortisi dello sbaglio, i meccanici della Stella hanno rispedito in pista il finlandese con le stesse coperture con cui era rientrato per cambiarle.

Russell era poi dovuto tornare in pit-lane per sostituire nuovamente gli pneumatici e, seppur facendolo entro i tre giri consentiti dal regolamento, è finito sotto investigazione perché aveva un tipo di gomma non destinata a lui.

In tal caso le norme prevedono la squalifica della vettura, ma la Mercedes ha potuto dimostrare al collegio dei commissari sportivi che si è trattato di un problema legato alle comunicazioni radio tra muretto e box, facendo così mantenere la 9a posizione a Russell (che conquista i primi punti in carriera in F1) e venendo solamente punita con una sanzione pecuniaria.

"Abbiamo fatto una c*****a colossale! - ha detto il team principal Toto Wolff nell'immediato post-gara - Semplicemente una delle squadre dei meccanici non ha sentito la chiamata, per via di un guasto alla radio nel garage; quando la macchina è arrivata, non sapevamo che dovevamo cambiare le gomme e quali mettere. Per questo siamo usciti con il set di gomme sbagliato. Poi abbiamo dovuto ovviamente rientrare ai box".

Nella nota ufficiale della direzione gara, è spiegato che l'errore è stato commesso per cause non imputabili direttamente al team, tenendo anche conto dell'assenza di precedenti ad un fatto simile.

“Sulla vettura #63 sono state montate le gomme destinate alla #77 a causa di un problema tecnico nelle comunicazioni radio che dal muretto non hanno fatto arrivare il messaggio ai box del rientro in pit-lane prima della vettura #63 e non dopo la #77, con i meccanici della #63 che non hanno potuto ricevere il messaggio in tempo dato che nel mentre il pilota della medesima auto stava a sua volta trasmettendone uno".

"Questo ha fatto sì che le gomme anteriori della #77 finissero accidentalmente sulla #63. Si tratta chiaramente di una violazione del regolamento che normalmente comporta una penalità sportiva fino alla squalifica.

Tuttavia, in questo caso ci sono circostanze attenuanti, oltre alla questione della radio di cui sopra".

"In primo luogo, la squadra ha risolto il problema entro 1 giro. Questo ha comportato che la #63 facesse un altro pit-stop, facendola retrocedere ulteriormente in classifica".

"In secondo luogo, la #77 ha fatto il pit-stop per cambiare le gomme scoprendo in quel momento che le anteriori destinate ad essa erano finite sulla #63, quindi - dopo un notevole ritardo - è stata rimandata in pista con gli stessi pneumatici che aveva prima della sosta. Questo ha avuto un impatto anche sulla classifica finale della #77".

"In terzo luogo, sebbene questo tipo di infrazione non sia contemplata dalla 'tolleranza dei 3 giri' di cui al secondo paragrafo dell'Articolo 24.4 b) (che attualmente si riferisce solo all'utilizzo di pneumatici di specifiche diverse), la consideriamo di natura simile".

"Tuttavia, la responsabilità di montare pneumatici in conformità con il regolamento, resta comunque a carico di qualsiasi squadra e quindi si ritiene che sia necessaria una penalità".

"Si raccomanda che la FIA prenda in considerazione la possibilità di modificare l'Articolo 24.4 b) per far fronte a questo tipo di violazione, quando sarà rettificato.

"Da notare che questo tipo di infrazione non si era mai verificato in precedenza in Formula 1".

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