Terremoto: danneggiato il wind tunnel Fondtech!

Terremoto: danneggiato il wind tunnel Fondtech!

Migeot impegnato a mettere in sicurezza la struttura di Casumaro. A rischio il lavoro di cinquanta persone...

Il terribile terremoto che ha messo in ginocchio l'Emilia sabato notte con la scossa delle 4,04 di magnitudo 5.9 della scala Richter, non ha risparmiato nemmeno la Fondtech. La galleria del vento diretta dall'ingegner Jean-Claude Migeot che ha sede a Casumaro di Cento, sulla via Bondenese, non ha retto ai venti secondi di finimondo che hanno cambiato la geografia dell'area. “La struttura ha subito danni importanti – racconta Jean-Claude Migeote l'attività si è dovuta fermare perché il wind tunnel non è in grado di funzionare, stiamo lavorando senza soste da domenica per mettere in sicurezza il capannone”. La voce di Jean-Claude è rotta dall'emozione: “Se mi guardo intorno c'è una desolazione incredibile perché ci sono zone rase al suolo. A noi è andata meglio che ad altri, ma non siamo nella condizione di lavorare perché la struttura ha subito un cedimento importante. Questo è un impianto attivo da venti anni eppure ha riportato più danni di altri insediamenti più vecchi”. Nella galleria della Fondtech lavorano circa 50 persone ed è una delle strutture che rappresenta l'eccellenza italiana all'estero. Migeot, per ovvi motivi di riservatezza, non vuole dire quale fosse il modellino che lunedì avrebbe proseguito lo sviluppo aerodinamico in una delle due gallerie del vento che sono attive a Casumaro, ma non è un segreto per nessuno se rammentiamo che gli ultimi progetti che sono stati curati in Emilia sono stati la nuova Mercedes DTM e anche parti per la Caterham di Formula 1. Anche il mondo delle corse, quindi, è stato duramente colpito dalla scossa e lo sciame sismico non sembra aver avuto un'attenuazione del fenomeno perché la fase di assestamento è ancora in atto. Jean-Claude ha risposto alla nostra chiamata al telefonino anche se è trafelato: il tecnico francese, che ha per primo ha fatto soffiare gli scarichi nel diffusore di una monoposto di Formula 1 sulla Renault negli Anni 80, e che ha pensato la Tyrrell ad ala di gabbiano oltre che la discussa Ferrari F92A a doppio fondo, è immerso in una realtà devastante: sente la responsabilità di intere famiglie che per lo più vivono nell'epicentro del terremoto e alcune si trovano all'improvviso senza un lavoro e senza casa. Migeot non ha chiesto niente: è stato disponibile ad informarci, ma poi ha voluto tornare alle priorità che lo assillano, perché non è il momento della disperazione, ma quello della capacità di saper affrontare con freddezza l'emergenza. OmniCorse.it sente la responsabilità di avvisare il mondo delle corse dell'accaduto: andremo a vedere cosa è successo e se ci sarà modo di dare una mano alle cinquanta persone che adesso si trovano nell'impossibilità di lavorare...

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Campionati Formula 1
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