Alonso andrà a lezione di partenze?

Alonso andrà a lezione di partenze?

Fernando ha sbagliato il terzo start: non è più solo un caso, ma un problema da risolvere

Una partenza falsa e due start sbagliati. Il bottino di Fernando Alonso in questo campionato 2010 non è affatto incoraggiante. La domanda che gli appassionati del Cavallino rampante si stanno facendo è molto semplice: è lo spagnolo che non sa partire con la F10, oppure ci sono dei problemi nella gestione dello start? Il quesito è quanto mai di attualità, perché l'avvio stentato del due volte campione del mondo è stato causa di tutti i guai che ne sono seguiti. Fernando è solito assumersi la responsabilità dei suoi errori (a volte si è caricato sulle spalle anche quelli della squadra) ma questa volta ha un po' girato intorno al problema: "Ho sbagliato la partenza - ha ammesso - e sono stato risucchiato indietro, purtroppo in tre giorni non sono riuscito a trovare una regolazione fine delle frizione". Questa dichiarazione sibillina non ha detto molto: dalle immagini della televisione è emerso chiaramente che la F10 si è mossa prontamente allo spegnimento dei semafori e poi si è piantata, mentre le altre monoposto intorno alla F10 schizzavano via. Proprio dalle riprese alla moviola si è notato come Alonso abbia lasciato la manetta della frizione di scatto. In realtà il pilota comanda solo l'impulso dello start, vale a dire agisce sul rilascio della frizione (una levetta posta dietro a volante sotto le palette del cambio), ma poi interviene l'elettronica a gestire che la monoposto disponga della miglior trazione senza patinamenti. La Rossa si è mossa in modo rapido dalla terza posizione della griglia e poi si è come... piantata. Cosa è successo? Due le possibilità: primo, Alonso non ha rispettato la procedura di partenza (prima dello start ogni pilota deve effettuare una serie di "regolazioni" sul volante per assicurarsi la migliore partenza "manuale": basta sbagliare un passaggio per creare un patatrac); secondo, Fernando ha fatto tutto bene, ma è la centralina che magari ha letto una temperatura anomala, segnalando un surriscaldamento e per evitare una rottura ha messo il sistema in "protezione". Qualunque sia la causa, l'effetto che si è avuto è stato molto negativo perché ha pesantemente condizionato la corsa della Ferrari di punta. Va detto che l'avvio deve essere manuale, ma una volta lasciata la levetta è la frizione assistita che deve fare la sua parte. E non è un caso che durante le prove libere si raccolgono un sacco di dati proprio per mettere a punto la giusta strategia di partenza in funzione della temperatura della pista, del grip dell'asfalto e di tante altre componenti molto sofisticate. Il rilascio della frizione, infatti, avviene ogni volta in modo diverso per garantire il massimo della trazione alle ruote posteriori in funzione del grip disponibile (se si esagerasse ci sarebbe inevitabilmente il patinamento delle ruote motrici). Alonso, evidentemente, non ha ancora trovato la piena compatibilità con il sistema della Ferrari e questa difficoltà è già costata troppi punti alla squadra del Cavallino. A Maranello dovranno capire se c'è stato uno specifico errore del pilota (come sembra) o un allarme nella procedura di start. Il guaio, comunque, va risolto a costo di mandare Fernando a fare una sessione di prove aerodinamiche a Vairano, approfittando delle accelerazioni sul dritto per effettuare anche delle prove di partenza, fino a trovare la perfetta simbiosi con la frizione della F10. Se è vero che non si considera definitivamente compromessa la stagione, non bisogna più lasciare niente al caso...

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Gran Premio di Gran Bretagna
Circuito Silverstone
Piloti Fernando Alonso
Articolo di tipo Ultime notizie