Hembery: "Importante gestire le gomme a Monza"

Il tracciato brianzolo è uno dei più severi nei confronti degli pneumatici

Hembery:
Per la gara di casa, a Monza, Pirelli ha scelto di portare gli pneumatici P Zero Orange hard e P Zero White medium: la stessa combinazione vista a Spa, per il Gran premio del Belgio. Ma, se a Spa è soprattutto la forza laterale ad interessare gli pneumatici, a Monza sono l’energia longitudinale e gli elevati livelli di grip meccanico ad impegnare invece le coperture. Considerato che il set-up deve essere un compromesso tra le sezioni lente e quelle veloci del circuito, le gomme giocheranno a Monza un ruolo cruciale, con diverse opportunità di strategia. Il circuito risale al 1922, è qui che Pirelli ha ottenuto la sua prima vittoria in un Gran premio, quando Gastone Brilli Peri ottenne il titolo nel 1925, alla guida di un’Alfa Romeo. Dopo aver cambiato aspetto molte volte nel corso degli anni, il circuito moderno è molto diverso dall’ originale. Paul Hembery: "Monza è la nostra gara di casa, a solo mezz’ora di distanza dalla nostra sede di Milano. E’ facile capire perché si parla di “tempio della velocità”: è, infatti, il tracciato più veloce della stagione, ed i lunghi rettilinei e le curve veloci scaricano molta energia sulle gomme. Ciò significa che l’overheating ed il blistering possono diventare un problema se non controllati. Quindi, una corretta gestione degli pneumatici può avere un effetto molto importante sulla gara e sulla strategia: è una cosa che i Team dovranno valutare durante le prove libere di venerdì. Qui vengono messe alla prova non solo le prestazioni degli pneumatici ma anche la durata, in quanto ci sono molti impatti ad alta velocità con i cordoli, altro aspetto importante di una delle gare più popolari dell’anno". Jean Alesi: "Amo Monza, ho dei ricordi fantastici di questo circuito. Sono stato due volte in pole e sono stato in testa per molti giri, dovendo retrocedere solo per problemi meccanici. Dal punto di vista delle gomme, è una gara molto impegnativa, con il giro più veloce dell’anno, è quindi naturale portare le mescole più dure. Le vetture corrono con basso carico aerodinamico, in modo da poter scivolare un bel po’ nelle curve: gestire questo aspetto sarà una delle chiavi per ottenere il meglio dalle gomme. Un altro aspetto importante a Monza è avere la giusta pressione degli pneumatici: bisogna evitare che sia troppo bassa, soprattutto per i cordoli che vengono colpiti ad alte velocità. L’atmosfera che si respira a Monza è bellissima, i tifosi sono davvero entusiasti, è davvero speciale".

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