Hamilton, la bandiera a scacchi e il Gp più corto

Hamilton, la bandiera a scacchi e il Gp più corto

La classifica è stata redatta con due giri in meno per l'errore del commissario di arrivo

Lewis Hamilton ha tagliato il terzo traguardo vittorioso dell'anno ma non ha trovato nessuno del muretto dei box Mercedes a festeggiarlo. L'inglese era ovviamente stupito, tanto da chiedere spiegazioni via radio ai box. Il fatto è che la bandiera a scacchi è stata sventolata con un giro di anticipo sulla distanza prevista delle 56 tornate e il pilota inglese si è visto tributare il giusto tripudio un passaggio dopo. I piloti, quindi, hanno completato la distanza, ma i commissari sportivi della FIA hanno dovuto rivedere l’ordine di arrivo, per cui il Gp della Cina è stato dichiarato chiuso alla 54esima secondo le norme di regolamento specificate nell’articolo 43.2 del Regolamento Sportivo di Formula 1 che prescrive: “Per qualsiasi motivo il fine gara sia dato prima che la monoposto di testa abbia completato il numero di giri previsti, o che il tempo prescritto sia terminato, la gara verrà considerata conclusa quando la vettura di testa avrà tagliato il traguardo per l’ultima volta prima che fosse dato il segnale“. Nel 2002 si era registrato un caso opposto: l'ex calciatore Pelè si era emozionato e non aveva sventolato la bandiera a scacchi a Michael Schumacher che aveva vinto il Gp del Brasile a Interlagos: il quella occasione la gara venne considerata chiusa alla regolare distanza anche se non era stata data la regolare fine alla corsa...
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Campionati Formula 1
Piloti Lewis Hamilton
Articolo di tipo Ultime notizie