Allarme motori Turbo: il flussometro è instabile!

Allarme motori Turbo: il flussometro è instabile!

Il sistema FIA che deve controllare il consumo di 100 kg all'ora è condizionato dal tipo di benzina usato

I motoristi rumoreggiano. Sono preoccupati e temono sorprese. Il regolamento di Formula 1 del 2014 che impone l’adozione dei motori V6 Turbo ad iniezione diretta da 1,6 litri, limita il consumo di carburante a 100 kg l’ora. I Gran Premi, quindi, rischieranno di trasformarsi in un economy run? La domanda è lecita. Luca Marmorini, responsabile del reparto motori della Ferrari, in un’interessante intervista a Fulvio Solms del Corriere dello Sport ha detto che ci saranno momenti in cui i piloti dovranno guidare pensando al risparmio di carburante e altre fasi di gara in cui cercheranno di sfruttare al massimo il potenziale della monoposto. TRENINI DA ECONOMY RUN? L’ingegnere aretino ha lasciato intendere che, per alcune fasi della corsa, si potrebbero formare dei “trenini” di vetture in scia nel tentativo di limitare il consumo di benzina. La preoccupazione, insomma, è che sulle piste più ostiche ci possa essere il rischio di rimanere a piedi se non verranno adottate delle strategie adeguate. VARIABILE BENZINA La preoccupazione dei tecnici, però, non è legata alle strategie che si dovranno adottare nel campionato 2014 (ogni Costruttore sta già facendo le sue simulazioni di Gran Premio) quanto nella capacità di controllo della FIA nel pieno rispetto dei famigerati 100 kg l’ora. Il “flussometro” che è in via di sperimentazione sui V6 Turbo, infatti, al momento non riesce a dare dati stabili. La ditta americana che sta sviluppando l’apposita tecnologia elettronica pare sia in difficoltà nel gestire la misurazione dei consumi, perché la “lettura” varia in funzione del tipo di carburante che viene utilizzato e non solo, per cui al momento sembra quasi impossibile garantire uno strumento efficace che metta tutti sullo stesso piano. FLUSSOMETRO INSTABILE! I motoristi hanno avuto modo di verificare che cambiando alcune caratteristiche della benzina (per esempio la sua volatilità o gli elementi anti-detonanti) si modifica il consumo letto sul “flussometro”. Siamo a novembre e non è ancora stata trovata una soluzione efficace per risolvere brillantemente il problema. I tecnici della FIA sono in fibrillazione quanto i motoristi perché ai primi test 2014 mancano solo un paio di mesi e per allora la spinosa questione dovrà essere risolta in modo chiaro e soddisfacente per tutti, altrimenti si aprirà un buco nel regolamento che rischia di mandare a pallino le aspettative sul risparmio di carburante, ma soprattutto permetterà al più “furbo” di trarre il massimo vantaggio…

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