F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

La FIA boccia il correttore d'assetto Lotus Renault!

La FIA boccia il correttore d'assetto Lotus Renault!

Il parere della Federazione rende illegale la geniale trovata che OmniCorse.it aveva scoperto

Kimi Raikkonen deve aver sudato freddo quando gli hanno detto la notizia: la FIA ha bocciato la sospensione della Lotus Renault con il correttore di assetto funzionante in fase di frenata. Da Parigi arriva un colpo i scena che potrebbe avere grandi ripercussioni sulla stagione 2012 di Formula 1. Come ricorderete, OmniCorse.it insieme alla Gazzetta dello Sport, aveva svelato in anteprima assoluta l'interessante soluzione tecnica della Lotus Renault provata in occasione dei test di Abu Dhabi, nella sessione riservata ai giovani piloti, subito dopo il Gp vinto da Sebastian Vettel. Partendo dal disegno tecnico di Giorgio Piola si era aperta una discussione che ha coinvolto tutto il Circus: la FIA aveva dichiarato legale il correttore di assetto per come era stato presentato dai tecnici di Enstone, ma ora qualcosa è cambiato... Probabilmente i tecnici diretti da Alan Permane avevano specificato una funzione del sistema utile a stabilizzare la frenata, evitando di evidenziare altri aspetti più interessanti. Si tratta di una soluzione che dovrebbe mantenere costante l'altezza da terra della Lotus Renault nonostante le varizioni di carico dovute a frenate e accelerazioni. Il geniale congegno apparso nei portamozzi della R31 sperimentale, ha provocato una pronta reazione di tutte le squadre che hanno chiesto a Charlie Whiting un chiarimento regolamentare. E il pronunciamento deve essere arrivato se Mark Gillan, ingegnere della Williams, nella trasmissione di Peter Windsor, “The flying lap” ha ammesso candidamente: “La FIA vuole vietare questo sistema”. Il tecnico di Grove ha ammesso di aver ricevuto una nota che è stata inviata a tutte le squadre. La bomba è scoppiata quando mancano pochi giorni alla presentazione delle nuove monoposto: la Lotus Renault è attesa per il 5 febbraio, ma Stefano Domenicali, team principal Ferrari, aveva già messo le mani avanti a Madonna di Campiglio in occasione di Wroom: “Sappiamo che è un dispositivo legato alla stabilità della vettura in frenata. So per certo che ci sono state delle comunicazioni scritte fra la FIA e i team e ora aspettiamo che la Federazione ci dica se questo dispositivo sia a norma o no. Bisognerà vedere se questa soluzione darà dei vantaggi prestazionali: ovviamente tutto è vincolato a quello che deciderà la FIA”. La Federazione Internazionale si è espressa: vuole stringere le maglie dell'interpretazione delle regole che, invece, ha caratterizzato gli ultimi anni con i doppi diffusori posteriori e gli scarichi soffianti in fase di rilascio. Adesso arriva lo stop ai correttori di assetto, nel timore che i tecnici abbiano trovato il modo di gestire in modo meccanico le sospensioni attive, potendo mantenere costante l'assetto aerodinamico in ogni situazione di marcia. Attenzione, però al momento la bocciatura riguarda la soluzione Lotus Renault e non è detto che qualche altra squadra sia in grado di proporre un sistema analogo, ma meno spinto che possa avere l'assenso della Federazione. Siamo solo all'inizio di una nuova querelle simile a quella che coinvolse sempre il team di Enstone con il mass damper. Aspettiamoci altri colpi di scena...

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