Binotto: "Buona reazione. Ferrari più forte della McLaren"

Mattia Binotto, team principal Ferrari, si è detto contento soprattutto della reazione dopo il Paul Ricard e del passo gara di Sainz e Leclerc. Ma per verificare i passi avanti fatti dopo la debacle francese, si dovrà attendere Silverstone.

Binotto: "Buona reazione. Ferrari più forte della McLaren"

Mattia Binotto è più sereno. La Ferrari ha subito reagito dopo il disastro del Paul Ricard andato in scena la settimana scorsa e ha portato a casa punti importanti nella lotta per il terzo posto nel Mondiale Costruttori che la vede opposta alla McLaren.

Il sesto e il settimo posto portati a casa da Carlos Sainz e Charles Leclerc - autori entrambi di due rimonte diverse, ma segnate da un minimo comune denominatore: il passo gara ottimo - hanno permesso al Cavallino Rampante di sorridere per aver ritrovato prestazioni più convincenti.

Non a caso proprio il passo gara è stato l'aspetto che più ha reso contento Binotto, arrivato al Red Bull Ring ieri sera dopo aver seguito libere e qualifiche dalla Gestione Sportiva di Maranello.

"Oggi buon passo gara, anche per Leclerc. Peccato per l'incidente alla prima curva. Un incidente di gara. Si è trovato ultimo e oi ha rimontato sino alla sesta posizione. Creo sia un buon segnale. Complessivamente penso che il weekend sia andato bene. Certo in qualifica avremmo potuto fare meglio. Se fossimo riusciti a farlo saremmo partiti più avanti e con più chance di fare bene. Ora abbiamo qualche giorno per fare un bilancio e capire come prepararci per il prossimo weekend, magari provando a fare un risultato migliore".

A rendere ancora più contento Binotto è stata la reazione complessiva della squadra. Nei giorni prima del weekend in Stiria, la Ferrari ha lavorato sodo per cercare di capire i problemi avuti al GP di Francia e questo ha dato segnali importanti già nel primo dei due appuntamenti al Red Bull Ring.

"Sono molto contento di come ha reagito il team dopo la Francia. Lo ha fatto senza mai disunirsi, lavorando e approcciando bene questo fine settimana che poteva offrire insidie sull'usura gomme. Abbiamo fatto scelte che poi si sono rivelate corrette. Bene il ritmo gara, qualifica più difficile, ma siamo soddisfatti".

"Penso che Norris si potesse prendere in condizioni normali. Oggi avevamo il passo gara migliore rispetto ai nostri diretti rivali, per questo posso aggiungere che abbiamo recuperato solo 4 punti alla McLaren nel Mondiale Costruttori. Avevamo un passo migliore rispetto a loro".

Binotto ha infine ammesso che, dopo aver analizzato i dati della Francia, la Ferrari avrebbe potuto fare alcune cose in modo diverso la settimana scorsa. Ma con il senno di poi, è tutto più facile. Il vero banco di prova non sarà certo la prossima gara che si terrà sempre sulla pista austriaca, quanto Silverstone, un tracciato molto più simile per caratteristiche al Paul Ricard.

"Con il senno di poi avremmo potuto fare scelte diverse in Francia che avrebbero potuto portare a un risultato migliore. Ne avremo la contro prova a Silverstone. Quella è una pista con curve a medio-alta velocità, in cui si mette tanta energia nelle gomme anteriori. Ci prepareremo bene. Però alla fine in Francia avremmo potuto sì fare meglio, ma la situazione non sarebbe stata radicalmente diversa".

Il passo avanti della Ferrari rispetto alla debacle in terra transalpina è stato evidente. E' però corretto sottolineare l'ultimo concetto espresso dallo stesso Binotto: servirà una pista con le stesse caratteristiche del Paul Ricard per capire se e quanto la Ferrari sia riuscita a risolvere i suoi problemi. Ecco perché è bene non sbilanciarsi per il risultato ottenuto in Stiria.

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