ERC 2021: confermati 8 rally, più corti e con meno gomme

Il Consiglio Mondiale FIA ha approvato il calendario della prossima stagione con Roma presente, mentre sono state adottate misure per contenere le spese introducendo anche le categorie che vanno da auto Rally2 a Rally5.

ERC 2021: confermati 8 rally, più corti e con meno gomme

Il FIA European Rally Championship nel 2021 avrà un calendario di 8 eventi e si concentrerà sul contenimento dei costi come ha approvato il Consiglio Mondiale FIA riunitosi online il 16 dicembre.

Calendario di 8 gare ottimizzando le spese

Il calendario 2021 del FIA European Rally Championship è stato approvato dal Consiglio Mondiale FIA e sarà di 8 eventi, suddivisi equamente tra terra e asfalto, e cercando di contenere i costi mettendoli anche uno di seguito all'altro per semplificare la logistica. In questi termini, le gare sulle isole passano da 3 a 2.

Come sempre, il promoter Eurosport Events si adopererà per fornire supporto negli spostamenti per l'Azores Rallye e il Rally Islas Canarias. Ecco il calendario completo.

Rally Serras de Fafe e Felgueiras (Portogallo, terra), 12-14 marzo 2021
55th Azores Rallye (terra), 25-27 marzo 2021
Rally Islas Canarias (asfalto), 6-8 maggio 2021 J
77th Rally Poland (terra), 18-20 maggio 2021 J
Rally Liepāja (Lettonia, terra), 1-3 luglio 2021 J
Rally di Roma Capitale (Italia, asfalto), 23-25 luglio 2021 J
50th Barum Czech Rally Zlín (asfalto), 27-29 agosto 2021 J
Rally Hungary (asfalto), 22-24 ottobre 2021

J = Gara per ERC1 Junior/ERC3 Junior

I piloti dovranno tenere conto dei 7 migliori risultati su 8 gare e il titolo verrà assegnato a chi ne avrà affrontate almeno 4.

I rally in sequenza

La stagione si apre con il Rally Serras de Fafe e Felgueiras su terra, seguito la settimana dopo dal 55° Azores Rallye. Terminata la prima gara il 14 marzo, tutte le vetture potranno essere sistemate in un'area dedicata assieme a relativi materiali e veicoli di supporto per poi essere caricate sul traghetto per l'isola di São Miguel, arrivando alle Azzorre il 19 marzo.

Su terra si corrono anche il 77° Rally Poland e il Rally Liepāja con lo stesso sistema di trasferta tra Polonia e Lettonia.

L'idea è quella che i team e gli addetti ai lavori evitino di smontare le proprie strutture e riporre i materiali per tornare a casa e rimettersi in viaggio in un secondo momento, quando lo si può fare rapidamente e risparmiando.

Classi: da Rally5 a Rally2

La struttura della serie garantirà una scala piramidale di crescita da Rally5 a Rally2, includendo anche le nuove Rally3 e Rally4.

Tutti i piloti con status prioritario potranno prendere punti per la classifica assoluta indipendentemente dal tipo di macchina che guidano (Rally2, nuove Rally3, Rally4, Rally5, Gruppo N, Rally2 Kit e RGT).

Non cambiano le regole per l'ERC2, nella quale sono ammessi i concorrenti con auto Gruppo N, RGT e Rally2 Kit. Dal 2022, però, il piano è riservare la categoria alle sole Rally3.

L'ERC3 per le 2 ruote motrici continuerà ad essere aperta a Rally4 e Rally5 in modo da incentivare la partecipazione dei piloti che vogliono intraprendere un percorso di crescita.

Riduzione costi: gare più brevi e meno gomme

Per ridurre i costi il FIA ERC, tramite l'approvazione della FIA Rally Commission, ha scelto di ridurre la lunghezza degli eventi portandola nella fascia che va dai 180km a 210km. Ai piloti armati di vetture Rally2 sarà permesso di utilizzare 16 gomme nelle gare su asfalto e terra, mentre per chi ha le Rally3 gli pneumatici saranno 16 per asfalto e 12 per terra. 12 invece sono le coperture destinate a chi guida Rally4 e Rally5 su entrambi i fondi.

condividi
commenti
Oliver Solberg è già Campione ERC: "Correvo solo per imparare"
Articolo precedente

Oliver Solberg è già Campione ERC: "Correvo solo per imparare"

Articolo successivo

CIR-ERC: Rally di Roma Capitale, si lavora già all'edizione 2021

CIR-ERC: Rally di Roma Capitale, si lavora già all'edizione 2021
Carica i commenti