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Ufficiale: Salvatierra escluso definitivamente dalla Dakar 2019. Lui annuncia un'azione legale contro l'ASO

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Ufficiale: Salvatierra escluso definitivamente dalla Dakar 2019. Lui annuncia un'azione legale contro l'ASO
Sergio Lillo
Di: Sergio Lillo
07 gen 2019, 10:47

Il pilota boliviano è stato estromesso dalla gara che scatta ufficialmente oggi, ma avvierà un'azione legale contro l'organizzazione della gara "perché quello che è successo non può rimanere impunito".

Juan Carlos Chavo Salvatierra è ufficialmente fuori dalla Dakar 2019. Il pilota boliviano è stato escluso da questa edizione ancora della partenza.

L'ultimo giorno di verifiche ha messo fine alle già residue speranze di partecipare alla Dakar 2019. L'organizzazione del rally raid, la ASO, non ha cambiato la propria opinione e ha deciso di estromettere Salvatierra, il quale avrebbe dovuto correre con il quad con cui Kees Koolen ha corso nel 2017 e nel 2018.

Già lo scorso venerdì, nel corso delle verifiche tecniche dei 534 partecipanti, Salvatierra era già stato avvertito da Xavier Gavory riguardo l'inadeguatezza tecnica del suo mezzo.

Salvatierra ha accusato gli organizzatori della Dakar di "abusi" e "discriminazione", affermando inoltre che prenderà le necessarie misure legali "Perché è stato commesso un crimine". Il pilota ha inoltre ricevuto il supporto del presidente della Bolivia, Eco Morales, attraverso i social network.

"Sin dal venerdì sia io che il mio team siamo stati sottoposti a uno stresso considerevole. Ci siamo sentiti colpiti dall'organizzazione e siamo un team piccolo. Ci siamo sentiti discriminati".

"Non riusciamo a spiegarci come un pilota europeo che corre con il nostro stesso veicolo riesca a partecipare senza problemi. Era nella mia stessa situazione ma a lui è stato permesso di sistemare il mezzo e di prendere il via della gara. A me invece no", ha dichiarato Salvatierra a Motorsport.com.

"Noi e la stampa siamo stati testimoni di un'ingiustizia molto grande da parte dell'organizzazione. Una mancanza totale di serietà. Loro giocano con i regolamenti e, alla fine, è stato prodotto un vero e proprio inganno per me come pilota, per il mio team e per tutte le persone che sono qui e lavorano con me. "Siamo arrivati qui con il chiaro intento di lottare per la vittoria, per questo ci siamo preparati, abbiamo investito molte ore per prepararci".

L'organizzazione della Dakar ha fatto sapere che il pilota europeo che corre con lo stesso mezzo di Salvatierra - il ceco Tomas Kubiena - ha presentato un dossier di 50 pagine molto dettagliate.

"Kubiena ha presentato un dossier molto dettagliato, precisando che tutte le componenti sono regolarmente in commercio e sono prodotti in serie".

Salvatierra ha attaccato duramente l'ASO, rendendo chiaro che attiverà un'azione legale per "atti che possono essere bollati come crimini".

"Siamo frustrati e arrabbiati. La verità è che avevamo una considerazione molto alta dell'organizzazione per quello che facevano. Pensavamo fosse un'organizzazione seria. Ma hanno commesso atti che potrebbero essere etichettate come crimini".

"La notte scorsa è come se avessero cancellato le prove... Loro hanno cancellato i dati dalla lettera ufficiale che mi hanno mandato come prova della partecipazione del mio veicolo alla Dakar 2019, che è un documento che inviano a tutti i concorrenti che hanno visto i loro veicoli essere accettati", ha proseguito il pilota boliviano.

"Ho intenzione di prendere le misure legali adeguate, che sono possibili perché questa presa di posizione crea un sacco di danni, ci sono abusi e sono stati commessi crimini. Questo non può rimanere impunito".

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Serie Dakar
Evento Dakar
Piloti Juan-Carlos Salvatierra
Autore Sergio Lillo