Nuovi ritardi per la realizzazione del Circuito del Galles

Nuovi ritardi per la realizzazione del Circuito del Galles

Nel mese di marzo ci sarà un'inchiesta pubblica legata alla registrazione del territorio: slitta il via dei lavori

Sembra una telenovela senza fine quella legata alla realizzazione del Circuito del Galles, indicato come futura location del Gp di Gran Bretagna di MotoGp. Un nuovo ostacolo si profila all'orizzonte con un'inchiesta pubblica che avrà luogo nel mese di marzo, nella quale si dovrà discutere dei piani di pre-registrazione del terreno dove prenderà vita l'impianto.

Dunque, ci sarà un ulteriore ritardo nell'avvio dei lavori, che hanno già impedito di rispettare il primo dei cinque anni di contratto firmati con la Dorna per ospitare il Motomondiale. Per il 2015, infatti, questo è stato ceduto a Donington Park, che torna in calendario dopo diversi anni di assenza.

"Il processo di pianificazione è lungo e noi continueremo a lavorare per garantire che i lavori possano cominciare il prima possibile. L'obiettivo resta quello di avere un circuito ed un'infrastruttura in grado di ospitare una gara di MotoGp quando sarà completo" ha spiegato Michael Carrick, uno dei dirigenti del Circuit of Wales.

"Questo è uno sviluppo estremamente importante non solo per la rigenerazione di Blaenau Gwent, ma per l'economia britannica in generale. E' fondamentale, dunque, riuscire a garantire che ogni dettaglio importante per il processo di pianificazione vada al suo posto, al fine di iniziare la costruzione" ha aggiunto.

Nonostante il progetto da oltre 300 milioni di sterline preveda una grande integrazione con l'intera regione, con tanto di programmi per l'occupazione giovanile, continua ad incontrare l'opposizione di diversi politici locali. E questo ennesimo ritardo rischia di mettere in dubbio anche l'edizione 2016 del Gp.

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