Le Yamaha Tech 3 meglio delle ufficiali ad Austin

Le Yamaha Tech 3 meglio delle ufficiali ad Austin

Bradley Smith e Pol Espargaro lasciano il Texas con un buon quinto e sesto posto

Quella di Austin è stata una gara decisamente negativa per i colori del Factory Team Yamaha, con Jorge Lorenzo che ha vanificato tutto il suo lavoro anticipando la partenza, errore pagato con un ride through, e Valentino Rossi che ha avuto problemi con la gomma anteriore, chiudendo solamente in ottava posizione. Questo però ha permesso ai piloti del Team Tech 3 di mettersi in evidenza, risultando i migliori in pista in sella alle M1. In particolare Bradley Smith si è reso protagonista di un'ottima seconda parte di gara, rimontando sul tandem composto da Andrea Dovizioso e Stefan Bradl che lottava per la terza posizione. Il britannico ha provato anche a scavalcare il tedesco della Honda LCR senza successo, ma il quinto posto ottenuto in Texas è comunque un risultato pregevole. "Sono molto contento della mia prestazione durante i 21 giri su questo tracciato che secondo me è tra i più duri in quanti a resistenza fisica. Nei primi giri ero forse troppo aggressivo e i freni si stavano surriscaldando troppo. Quando anche la situazione della gomma anteriore si è stabilizzata, ho realizzato che dovevo spingere per andare a prendere quelli davanti. Nei 12 giri che rimanevano ho dato tutto me stesso, mettendo la testa giù in carena e pensando solo a prendere i primi. Con Bradl è stata una bella lotta. Sono contento di essere stato la prima Yamaha a tagliare il traguardo" ha detto Smith. Dopo il ritiro per problemi al cambio in Qatar, sul saliscendi statunitense sono arrivati anche i primi punti in MotoGp di Pol Espargaro. Il campione del mondo in carica della Moto2 ha retto il passo del compagno di squadra per buona parte della gara, poi si è fatto un po' staccare nel finale, conquistando comunque un buon sesto posto. "Sono davvero felice del risultato di oggi; finire la mia prima gara in MotoGp in sesta posizione e davanti alle Yamaha ufficiali, mi rende estremamente orgoglioso. Sapevo di dover spingere il più possibile all’inizio, per non perdere il contatto da quelli davanti. Purtroppo non ho potuto mantenere il ritmo giusto fino alla fine. Ma sono contento di essermi battuto con il mio compagno di squadra perché Bradley sta andando davvero forte. Abbiamo fatto davvero un buon lavoro" ha aggiunto "Polyccio".
Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Pol Espargaro
Articolo di tipo Ultime notizie