Barcellona, Libere 2: Smith davanti alle Honda

Barcellona, Libere 2: Smith davanti alle Honda

L'inglese precede Bradl e Marquez. Lorenzo è quarto e Valentino sesto davanti a Dovizioso

L'asfalto rovente di Barcellona all'inizio del pomeriggio è arrivato a 60 gradi, cambiando le condizioni rispetto alla prima sessione di prove libere del Gp di Catalunja che avevano premiato Aleix Espergaro. Alla conclusione della seconda sessione di prove libere a emergere è stata la Yamaha di Bradley Smith. L'inglese con la M1 del team Tech 3 ha svettato con il tempo di 1'42"123, migliorando la sua prestazione del mattino, mentre sono stati molti ad innalzare le proprie prestazioni per il caldo torrido. Bradley è riuscito a scalzare dalla testa Stefan Bradl per appena sette millesimi di secondo! Il tedesco di Lucio Cecchinello ha reagito alle cadute del Mugello nel migliore dei modi, mettendosi alla spalle anche Marc Marquez. Il campione del mondo ha lasciato sfogare gli avversari, lavorando molto sulla messa a punto per la gara con la gomma a mescola dura. Lo spagnolo patisce i cordoli di Barcellona piuttosto alti che limitano in parte il suo stile di guida molto sdraiato: alle spalle dell'iridato ci sono tre Yamaha con Jorge Lorenzo a guidare la pattuglia di M1. Il maiorchino non è andato oltre 1'42"282, lasciando a tre decimi Pol Espargaro sulla seconda Yamaha di Poncharal e Valentino Rossi che rimedia un distacco di mezzo secondo dalla vetta. Il pesarese aveva iniziato il turno molto bene e poi è via via scivolato indietro con l'aumentare della temperatura sull'asfalto. Andrea Dovizioso è il miglior ducatista: il romagnolo ha limitato a quasi sette decimi il gap dal vertice lavorando sull'elettronica e trovando un set up più soddisfacente rispetto alla mattinata. Andrea ha preceduto altre due Desmosedici con Yonny Hernandez davanti a Andrea Iannone, meno brillante dopo la scivolata del mattino. Non trova il passo Daniel Pedrosa al suo rientro in pista dopo l'operazione alla quale si è dovuto sottoporre al braccio dopo il Mugello: il secondo pilota della HRC è a un secondo dalla vetta, pagando un gap che è eccessivo per il potenziale dello spagnolo. Aleix Espargaro, che aveva sbalordito nella prima sessione risultando il più veloce con la Forward - Yamaha, è solo dodicesimo nel più caldo pomeriggio: l'iberico non ha potuto sfruttare la gomma morbida ed è rientrato nei ranghi preceduto anche da Alvaro Bautista con la Honda di Gresini. Continua a deludere Cal Crutchlow 14esimo con la Rossa, mentre stringe i denti Nicky Hayden con la Honda di Aspar: anche l'americano è reduce da un intervento chirurgico, ma sembra reagire con il solito coraggio alle difficoltà... L'aumento delle temperature (c'erano 60 gradi sull'asfalto!) ha messo in crisi le due Yamaha che avevano dato la sensazione di dettare il passo in mattinata: Valentino Rossi

MotoGP / Barcellona, Libere 2

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Campionati MotoGP
Piloti Stefan Bradl
Articolo di tipo Ultime notizie