Ryan Hunter-Reay penalizzato dopo NOLA

Lo statunitense è stato ritenuto responsabile dell'incidente che ha coinvolto Pagenaud e Bourdais

Lo scorso fine settimana è andata in scena la seconda tappa del campionato 2015 della IndyCar sul NOLA Motorsports Park di New Orleans, in cui a trionfare è stato James Hinchcliffe dopo aver adottato una strategia vincente che gli ha consentito di arrivare per primo sotto la bandiera a scacchi.

L'evento in Louisiana è stato caratterizzato dalla pioggia, che ha reso la gara più avvincente e ricca di colpi di scena. Uno di questi è stato l'incidente che ha coinvolto Simon Pagenaud, Sébastian Bourdais e Ryan Hunter-Reay, con quest'ultimo protagonista della manovra che ha innescato la carambola che ha fatto finire fuori tutti e tre.

Hunter-Reay ha spinto all'esterno della pista Pagenaud, il quale è finito sull'erba, perdendo il controllo della propria vettura e rientrando in pista cionvolgendo lo stesso Hunter-Reay ma anche Sébastien Bourdais. Tre giorni più tardi, il trentaquattrenne di Dallas è stato punito dai commissari di gara, i quali hanno deciso di togliere tre punti dal totale accumulato da Ryan nella prima gara della stagione e sarà tenuto sotto stretta osservazione per le prossime tre gare, in cui non dovrà ripetere manovre ritenute scorrette e al di fuori dal regolamento sportivo.

Anche il compagno di squadra Marco Andretti è stato penalizzato con una multa di 500 dollari per aver aperto la visiera del suo casco nel corso di uno dei pit stop sempre nella corsa di New Orleans. Il Team Andretti è stato poi ulteriormente penalizzato per aver infranto le norme 7.9.6 e 7.9.11.

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Campionati IndyCar
Piloti Ryan Hunter-Reay , Sébastien Bourdais , Simon Pagenaud
Articolo di tipo Ultime notizie