Cioci-Perazzini si impongono tra le GT2 in gara 1

Dominio Audi in GT3, mentre nella GT Cup trionfa la Porsche di Villa-Fornaroli

Cioci-Perazzini si impongono tra le GT2 in gara 1
Si è aperto con due combattutissime gare il quinto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo in corso all’autodromo del Mugello. Nella prima gara riservata alle classi GT2-GT3, la vittoria nella classe maggiore è andata a Cioci-Perazzini (Ferrari F430-AF Corse), davanti a Montermini-Moncini (Ferrari F 430-Villorba Corse) e Dalle Stelle-Valentini (Ferrari F 43-Edil Cris), mentre le due Audi R8 LMS (Audi Sport Italia) hanno ottenuto una splendida doppietta nella GT3 con Capello-Giraudi e Albuquerque-Bonanomi, precedendo la Ferrari F430 di Gattuso-Lavio (Kessel Racing). Nella seconda gara, nella classe GT Cup Villa-Fornaroli (Porsche 997-GDL Racing) hanno preceduto i compagni di squadra Mastronardi-Formilli Fendi e Sanna-Stancheris (Lamborghini Gallardo-Mik Corse), mentre nella GT4 si sono imposti Pizzuti-Gagliardini (Porsche Cayman-Best Lap). Gara-1 GT2-GT3 Al via Cadei partiva velocissimo scavalcando il poleman Cioci. Terzo era Rugolo che precedeva Montermini e Gattuso, primo della GT3 davanti a Lietz. Al comando, il pilota della AF corse imprimeva alla gara un ritmo forsennato guadagnando subito su Cioci, mentre Montermini si faceva sotto nei confronti di Rugolo che, al settimo passaggio, era costretto a ritirarsi per la rottura del semiasse. Nella GT3, intanto, si accendeva la lotta al vertice con Gattuso che riusciva a rintuzzare gli attacchi di Lietz, mentre i due piloti di Audi Sport Italia, Albuquerque e Capello, controllavano alle loro spalle. All’undicesimo passaggio si apriva la finestra sui cambi pilota, che regalavano a Perazzini, subentrato a Cioci, la testa della gara, davanti a Garofano, succeduto a Cadei. Anche la GT3, dopo le penalizzazioni in tempo previste dal regolamento in base ai risultati di Imola, registrava un cambio di leadership con Giraudi, che aveva rilevato Capello, al comando davanti a Bonanomi, succeduto ad Albuquerque, mentre Roda, che aveva preso il volante da Lietz, retrocedeva in terza posizione. Al 18° passaggio Garofano, in crisi di gomme, doveva cedere la seconda posizione a Moncini, rientrando poco dopo ai box per la sostituzione dei pneumatici. Il portacolori della Villorba Corse, invece, iniziava una fase di avvicinamento al leader Perazzini che aveva il suo esito positivo al 22° passaggio quando, dopo un deciso contatto con il suo avversario, riusciva a passare al comando. Nella GT3, invece, le posizioni non cambiavano fino all’ultimo giro quando, alle spalle dei due portacolori Audi, Giraudi e Bonanomi, Roda doveva cedere la terza posizione a Lavio dopo una uscita sulla sabbia in seguito ad un contatto con Garofano. Sotto alla bandiera a scacchi Moncini andava a tagliare il traguardo per primo davanti a Perazzini, ma la direzione corsa decideva di penalizzare il pilota della Villorba Corse di 10” per il precedente contatto con il pilota veronese, facendolo retrocedere, così, sul secondo gradino del podio. Terzo assoluto, e primo della GT3, concludeva Giraudi, davanti al compagno di squadra Bonanomi e Lavio, mentre Valentini faceva sua una ottima terza posizione nella classe GT2. Gara-1 GT Cup-GT4 Era Mastronardi a monopolizzare la prima parte di gara dopo un avvio al comando davanti a Sanna e Amaduzzi, ma la bagarre delle prime battute metteva subito fuori il leader del campionato Mancini e Zanardini. Sfruttando la lotta alle sue spalle, Mastronardi allungava con decisione, mentre Amaduzzi riusciva a scavalcare Sanna al quinto giro. Alle spalle del pilota della Mik Corse si inseriva Maestri, davanti a Merendino, Bocellari e Fornaroli. Al settimo passaggio Merendino, pressato da Bocellari, si girava sul cordolo, mentre Amaduzzi e Sanna si scambiavano in un paio di occasioni la seconda posizione. All’inizio del nono giro Sanna si riportava alle spalle del leader Mastronardi, mentre Bocellari saliva quarto dopo aver scavalcato Maestri. I cambi pilota confermavano la prima posizione di Formilli Fendi, subentrato a Mastronardi, ma in seconda posizione saliva Cerati, che aveva rilevato Amaduzzi. Stancheris, infatti, succeduto a Sanna, doveva scontare la penalizzazione in tempo prevista dal regolamento e scivolava in settima posizione. Ad approfittare della situazione era Villa, subentrato a Fornaroli, che si portava in terza piazza e, al 18° passaggio, alle spalle del leader Formilli Fendi. Dalle retrovie, intanto, risaliva Ferraris, subentrato a Michela Cerruti, che si portava ben presto a ridosso delle posizioni di testa. Al 22° passaggio Villa passava a condurre su Formilli Fendi, mentre Cerati precedeva Stancheris in rimonta. Questi ultimi iniziavano un acceso duello per il terzo gradino del podio, che culminava nel combattutissimo ultimo giro con una uscita sull’erba di Stancheris. Anche Ferraris recuperava altre posizioni scavalcando dapprima Lasagni e successivamente Di Fant. La bandiera a scacchi regalava a Villa la prima vittoria della stagione davanti a Formilli Fendi, mentre al fotofinish Stancheris aveva la meglio su Cerati per appena 16 centesimi. Quinto era Ferraris che concludeva davanti a Goldstein, Lasagni, Di Fant, Bellini, risalito dalle retrovie dopo una uscita sull’erba di Baccani nelle prime battute, e Ferroni. Nella GT4 si imponevano Pizzuti-Gagliardini (Porsche Cayman-Best Lap)

GT Italiano - Mugello - Gara 1 GT2-GT3

GT Italiano - Mugello - Gara 1 GT Cup-GT4

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