Tre sessioni (non due) di prove libere a Long Beach

Tre sessioni (non due) di prove libere a Long Beach

La conformazione della pista e la collocazione del paddock hanno indotto a una modifica del format consueto

Potremmo quasi parlare di “equazione a somma zero” nelle prove libere della Formula E fra Miami e Long Beach. Se in Florida i piloti della serie “tutta elettrica” avevano dovuto rinunciare a un turno di test della durata di 45 minuti a causa del violento maltempo abbattutosi sulla pista cittadina il venerdì, in California essi potranno recuperare il tempo perduto, per così dire.

A causa della conformazione della pista e della collocazione del paddock, sabato 4 aprile i concorrenti avranno infatti a disposizione ben tre turni di prove non cronometrate della durata individuale di 25 minuti in luogo dei consueti due: dalle 8:15 alle 8:40, dalle 9:25 alle 9:50 e, infine, dalle 10:35 alle 11 del mattino, un'ora prima che prendano regolarmente il via le qualifiche, mentre la corsa vera e propria è stata confermata alle 16.

“A Long Beach stiamo usando una parte del circuito IndyCar lungo la Shoreline Drive e una pitlane in uno stile analogo, ma dotata di garage, in un paddock più remoto, più lontano da lì. Per massimizzare il tempo di ricarica delle batterie e permettere ai team più tempo per gestire le vetture tra una sessione e l'altra, abbiamo ritenuto opportuno modificare il programma dell'evento per includere tre sessioni più brevi", ha spiegato Benoit Dupont, direttore sportivo dell'innovativo campionato.

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