Todt: "Dopo Spa, la F1 Commission rivedrà le regole il 5 ottobre"

Il presidente della FIA, Jean Todt, sottolinea come il prossimo 5 ottobre la F1 Commission si riunirà per valutare dei cambiamenti al regolamento sportivo dopo la farsa del GP del Belgio di domenica scorsa.

Todt: "Dopo Spa, la F1 Commission rivedrà le regole il 5 ottobre"

La brutalità dei commenti legata al Gran Premio del Belgio e ai tre giri farsa con cui è stato assegnato metà del punteggio ai primi 10 ha suggerito a Jean Todt, presidente in carica della Federazione Internazionale dell'Automobile, a rilasciare un comunicato ufficiale in cui ha toccato diversi punti molto importanti.

Primo tra tutti, Todt ha sottolineato come le previsioni meteo di domenica scorsa abbiano colto tutti di sorpresa. Stando a ciò che dicevano i radar, il meteo avrebbe dovuto concedere una finestra - nel corso del pomeriggio - per disputare almeno parte del gran premio, ma così non è stato.

"Il Gran Premio del Belgio di quest'anno ha presentato sfide molto grosse per la Formula 1", ha attaccato Todt nel documento ufficiale diffuso dalla FIA. "La finestra meteo buona prevista dai meteorologi non è apparsa nel corso del giorno e, sebbene a un certo punto del pomeriggio si sia vista una piccola finestra di miglioramento nel tardo pomeriggio, le condizioni sono poi peggiorate nuovamente, mandando all'aria il tentativo di disputare la gara".

Le previsioni meteo non sono state l'unico problema che ha fermato la corsa domenica scorsa. L'acqua alzata dalle monoposto, il cosiddetto spray sollevato dalle ruote delle monoposto, ha generato una situazione piuttosto pericolosa.

Per i piloti a centro gruppo e nell'ultima parte, la visibilità era a dir poco bassa. Unendo questo alle alte velocità a cui avrebbero dovuto correre se la gara fosse partita, ha consigliato il direttore di gara Michael Masi a interrompere subito la gara. Subito o quasi, perché ricordiamo che avendo effettuato i tre giri dietro la safety car, i primi 10 si sono visti assegnare metà del punteggio.

"Inoltre, a causa della mancanza di visibilità creata dallo spray dietro alle monoposto, non abbiamo potuto far disputare la corsa anche per motivi di sicurezza. Non era sufficiente per garantire l'incolumità dei piloti, marshal così come dei coraggiosi spettatori che hanno aspettato tante ore sotto la pioggia, tifosi per cui sono davvero molto dispiaciuto. Lo stesso vale per tutti gli investitori".

Insomma, stando alle condizioni meteorologiche e legate alla sicurezza, i delegati FIA hanno applicato correttamente il regolamento sportivo, sebbene questo abbia costretto gli stessi a non disputare la gara.

"Gli steward FIA hanno, in base a ciò che indica il Codice Sportivo Internazionale, fermato la competizione per cercare di guadagnare più tempo e cercare di avere una finestra per disputare il gran premio. Nonostante questi sforzi, la gara non è potuta partire dopo i giri fatti dietro alla safety car. Il regolamento esistente è stato regolarmente applicato. Vorrei ringraziare e congratularmi con il team FIA, l'ASN e tutti i volontari per la qualità del lavoro svolto".

Il passaggio più importante del comunicato di Todt è però legato al prossimo futuro. Il presidente della FIA ha infatti annunciato la data in cui F1, i 10 team e la stessa FIA si riuniranno per discutere di come modificare il regolamento, in modo tale che situazioni come quella di Spa non possano più ripetersi.

"La FIA, assieme alla F1e ai team rivedrà il regolamento con cura per vedere cosa possa essere migliorato per il futuro. Tutto ciò che è stato annotato nel weekend di Spa e altri punti importanti, saranno aggiunti all'agenda del prossimo incontro della F1 Commission previsto il 5 ottobre prossimo", ha concluso il presidente della FIA.

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