Pronta la mule-car Renault per i test con le Pirelli da 18''

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Pronta la mule-car Renault per i test con le Pirelli da 18''
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31 ago 2019, 12:13

La Renault sarà il primo team a provare le nuove gomme da 18'' con una vettura laboratorio basata sul telaio 2018. La due giorni di test si svolgerà al Paul Ricard a metà settembre.

Il team Renault sarà il primo a provare le nuove Pirelli da 18 pollici sfruttando una vettura laboratorio realizzata per i test del 2021. La prima sessione di prove si terrà al Paul Ricard il 12 e 13 settembre.

Sergey Sirotkin è atteso alla guida della monoposto essendo il pilota di riserva del team di Enstone, ma la squadra deve ancora confermare la presenza del russo.

La Renault è uno dei tre team che si è offerto volontariamente per i test di sviluppo delle gomme da 18 pollici. Gli altri due sono la McLaren e la Mercedes. Tutte e tre le scuderie hanno realizzato una vettura laboratorio basata sul telaio 2018 ed adattata per accogliere i nuovi cerchi e le gomme dal profilo ribassato.

I tre team affronteranno due giorni di prove ciascuno prima della fine dell’anno. La McLaren scenderà in pista a ottobre sempre al Paul Ricard, mentre la Mercedes girerà a dicembre.

Tutti gli altri team sono stati invitati a realizzare una vettura laboratorio basata sui telai 2019 e la maggior parte delle scuderie dovrebbero accettare questa offerta. Ai team saranno concessi un massimo di cinque giorni per provare le nuove gomme. Inoltre le scuderie non potranno effettuare i test alla fine della stagione 2020 con una vettura standard.

Renault, McLaren e Mercedes potranno continuare ad utilizzare la vettura laboratorio 2018 anche il prossimo anno, ma avranno la possibilità di realizzarne una nuova basata sul telaio 2019.

Mario Isola ha commentato: “Dopo il GP di Monza inizieremo alcuni giorni di test con la Renault al Paul Ricard. Allo stesso tempo avremo una Mercedes che utilizzerà la vettura di questa stagione per l’ultima volta. La preparazione sta proseguendo bene. Sarà il primo vero test con le gomme da 18 pollici montate su una vettura laboratorio. Tutto sarà nuovo e ci saranno molte domande alle quali dovremo dare risposta”.

“La cosa importante per noi è iniziare a settembre così da avere il tempo di effettuare modifiche qualora si dovesse verificare qualcosa non previsto dalle nostre simulazioni”.

“Il lavoro principale sarà sulle costruzioni. Inizieremo a lavorare con un compound conosciuto perché il primo test è finalizzato a definire la costruzione. Partiremo da una costruzione già conosciuta come base, ma abbiamo altre varianti che proveremo nel corso dello stesso test”.

Pirelli ha già provato le gomme da 18’’ in alcune sessioni di test con la vettura della F2 che adotterà i nuovi pneumatici già dal 2020 ed ha apprezzato la possibilità di poter effettuare le prove con una vettura che sarà utilizzata anche il prossimo anno-

Isola si è detto fiducioso del fatto che le vetture laboratorio saranno una buona base di partenza per i test del nuovo pneumatico.

“Con la F2 abbiamo avuto in anticipo la versione finale della monoposto che sarà utilizzata la prossima stagione, mentre con la F1 dovremo utilizzare delle vetture laboratorio. Questa è la grande differenza tra la F1 e la F2”.

“La cosa importante per noi è che le vetture laboratorio siano rappresentative del livello di performance. Ovviamente le auto del 2021 saranno totalmente differenti e noi non possiamo chiedere ai team di realizzare le monoposto del 2021. Il livello di downforce stimato per il 2021 dovrebbe essere più basso e sarà più semplice ridurre la dowforce di una vettura piuttosto che aumentarla”.

“Se avremo un test che non avrà realizzato una vettura laboratorio non potrà disputare i test di Abu Dhabi. Questi sono stati programmati per consentire ai team di avere l’opportunità di selezionare le gomme per le prime gare dell’anno, quindi se un team non avrà una vettura laboratorio non potrà scegliere le gomme”.

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Autore Adam Cooper