Leclerc: "Sulla carta Ferrari più forte a Zandvoort che a Spa"

Il pilota monegasco della Ferrari pensa che Zandvoort possa essere una pista migliore rispetto a Spa per le SF21. Poi, però, ha anche sottolineato come la Ferrari debba lavorare per capire come sfruttare meglio le gomme sotto la pioggia.

Leclerc: "Sulla carta Ferrari più forte a Zandvoort che a Spa"

La farsa di Spa-Francorchamps è passata appena da qualche giorno, ma per la Formula 1 è un capitolo chiuso. Lo è anche per la Ferrari, che si appresta a prendere parte al Gran Premio d'Olanda a Zandvoort con ambizioni differenti rispetto a una settimana fa.

Per Charles Leclerc, Zandvoort rappresenta una pista non del tutto sconosciuta. Certo, ci saranno due punti sopraelevati in più rispetto all'ultima volta che ci ha corso - 2015, quando correva in FIA F3 Europea - ma la sua esperienza potrà fare la differenza nell'aiutare il team a preparare l'assetto della SF21.

"Mi piace molto il posto. Ho già corso qui nel 2015 in Formula 3 e mi piace molto la pista. E in F1 credo possa esserlo. Soprattutto in qualifica. Sicuramente è una pista che non ti consente errori, come un circuito cittadino, ed è per questo che mi piace molto. Speriamo di poter fare bene".

Come giudichi lo scorso fine settimana, per quanto riguarda la Ferrari? Quali sono stati i problemi che vi hanno messo maggiormente in difficoltà?
"Non direi che per noi lo scorso fine settimana sia stato negativo. Certo, non è stato eccezionale, ma è andato come ci aspettavamo potesse essere sulla carta prima del fine settimana. E' arrivata la pioggia e non è stato facile mettere le gomme nella giusta finestra di utilizzo. Abbiamo provato a farlo in vista delle qualifiche, ma è andata come abbiamo visto. Dobbiamo cercare di imparare più che possiamo dall'esperienza fatta a Spa per tornare forti e speriamo di fare meglio la prossima volta".

La tua conoscenza della pista potrà aiutarvi in questo weekend? La Ferrari potrà fare meglio qui rispetto a una settimana fa?
"Qui a Zandvoort per noi è come fare un salto nell'ignoto. Io conosco la pista, ma dovremo vedere perché qui siamo in F1. Credo che sulla carta per noi non sia così male questa pista. Credo possa essere meglio rispetto a Spa, per noi. Ma dovremo attendere per capire se sarà davvero così o no e lo sapremo solo quando scenderemo in pista".

Cosa pensi dei punti sopraelevati della pista?
"Credo che i due punti sopraelevati siano super eccitanti. Anche per noi piloti, perché potremo provare linee che di solito non facciamo. Grazie al banking potremo vedere qualche traiettoria molto esterna che di solito non vediamo. Dunque vedremo".

Pensi che aver migliorato la monoposto sull'asciutto quest'anno dopo le problematiche del Paul Ricard possa aver peggiorato le sue prestazioni sul bagnato?
"Credo che una macchina veloce sull'asciutto debba esserlo altrettanto sul bagnato. Sul bagnato le gomme sono difficili da portare nella giusta finestra d'utilizzo. Questo va a modificare anche lo stile di guida dei piloti, che devono fare determinate cose per preparare le gomme prima di un giro veloce. Abbiamo visto andare molto bene la Williams sul bagnato, la scorsa settimana. Evidentemente loro hanno trovato qualcosa che noi ancora non abbiamo trovato, almeno sul bagnato, per quanto riguarda la preparazione delle gomme. Ci lavoreremo. Ma non credo che il lavoro fatto sulla macchina quando è asciutto possa andare a rovinare le performance sul bagnato".

Tra poco la F1 andrà a correre a Monza, una pista dove hai centrato il secondo successo in F1 e lo hai fatto davanti ai tuoi tifosi e a quelli della Ferrari. Quanta attesa c'è per quell'evento da parte tua?
"E' davvero speciale correre a Monza. Lo è per me, ma lo è anche per la Ferrari. Per ognuno di noi è stato assolutamente incredibile vincere 2 anni fa. Ma credo che quest'anno sarà più difficile. Lo scorso anno è stato molto difficile e quest'anno credo che potremo fare meglio, se confrontiamo il nostro potenziale a quello dello scorso anno. Sulla carta sarà una pista difficile, ma sarà un weekend con la Sprint Qualifying, quindi un format differente. Cercheremo di trarre vantaggio da quella situazione. Però, ripeto, sulla carta sarà una pista difficile per noi".

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