Poncharal conferma i contatti Yamaha-Pol Espargaro

Poncharal conferma i contatti Yamaha-Pol Espargaro

Il manager francese però ha anche aggiunto di non sapere se nel caso lo spagnolo correrà con il suo team

A pochi giorni dall'inizio del weekend di Le Mans, Hervè Poncharal è intervenuto ai microfoni di MotoGp.com per fare il punto sulla situazione tecnica della Yamaha di Cal Crutchlow. Nonostante delle ottime performance in queste prime gare, il pilota britannico non ha mai nascosto di pensare che alla sua M1 manchi qualcosa rispetto a quelle ufficiali. Il patron del team Tech 3 ha quindi deciso di parlare dell'argomento, spiegando che in realtà secondo lui la moto di cui dispone l'ex campione del mondo della Supersport è sicuramente competitiva. "Credo che Cal abbia una moto molto molto vicina a quella dei piloti ufficiali. Dire che è esattamente la stessa no, ma la prestazione è soggettiva, soprattutto nel telaio. Ad esempio Valentino non usa sempre lo stesso telaio di Lorenzo. Un telaio è più o meno buono in termini di controllo e di sensazioni del pilota. Quindi, tecnicamente parlando, per me, la situazione di Cal è molto buona, ed è considerato come pilota fabbrica da parte di Yamaha Motor Corporation" ha detto il manager francese, che ovviamente ha tutto l'interesse a mantenere dei buoni rapporti con la Casa giapponese. Ad aver infastidito e non poco il pilota britannico ci sono state anche le voci secondo cui la Yamaha sarebbe pronta a lasciarlo a piedi nel 2014 per fare posto a Pol Espargaro. Dal canto suo, Poncharal ha ammesso di essere anche lui a conoscenza di una trattativa intavolata tra i giapponese e lo spagnolo, ma di non aver mai parlato direttamente con il ragazzo. "Che Yamaha ed Espargaro abbiano parlato è una certezza. È uno dei giovani piloti più talentuosi in Moto2. Marquez, Iannone e Smith hanno già fatto il salto in MotoGP e questo è un passo logico per lui il prossimo anno. In Honda la strada è chiusa, perché ci sono quattro piloti sotto contratto fino alla fine del 2014. Se Espargaro vuole correre in MotoGP il prossimo anno, dovrà aver a che fare un altro marchio ed è ovvio che Yamaha possa essere interessata. Non sono a conoscenza del contenuto di queste conversazioni". Il manager francese però ha anche aggiunto che le preoccupazioni del suo pilota non sono del tutto immotivate: "Quello che so è che Yamaha ha quattro moto e che Cal Crutchlow è l'unico dei quattro piloti sotto contratto per un anno, per questo alcuni pensano che Espargarò potrebbe prendere il suo posto. La situazione attuale è che siamo a maggio, che ho un contratto con Cal per il 2013 e che la Yamaha ha aperto alcune trattative, niente di più. Sono legato a Cal, lo tengo informato di quello che so e gli ho detto di fare semplicemente il miglior lavoro possibile per essere il più appetibile sul mercato, sia nel caso che rimanga in Yamaha o nel caso che vada da qualche altra parte". Secondo lui però Cal sta anche un po' raccogliendo quello che ha seminato nel 2012, quando era stato ad un passo dal "tradire" la sua squadra per passare alla Ducati: "D'altra parte, quando abbiamo rinegoziato a metà del 2012 il contratto con Cal, lui era in trattative avanzate con Ducati. Mi ha detto che era la sua priorità e gli ho detto di andare se avesse avuto la possibilità, come Andrea (Dovizioso) del resto, perché entrambi volevano essere piloti ufficiali. Ducati ha scelto Andrea e Cal è rimasto con noi. Era pronto a metà del 2012 per cambiare aria e quando ha rinnovato ha firmato per un solo anno per avere l'opportunità di tornare sul mercato nel 2013, per essere un pilota ufficiale, che è il suo sogno. Se avesse firmato per due anni, non sarebbe in questa situazione. Per lui Tech3 potrebbe essere un'opzione B, ma ogni pilota gestisce la propria situazione ed è vero che Cal non è esattamente un pilota discreto. C'è un mercato e la Yamaha è libera di fare le proprie scelte". Per quanto riguarda il suo team, la trattativa per rinnovare il legame con la Yamaha, che andrà in scadenza a fine anno, è in corso. Ma ormai dovrebbe essere quasi una sorta di formalità, visto che anche Lin Jarvis non ha mai nascosto che proseguire con la squadra francese è una delle priorità del programma MotoGp. "Sono attualmente in trattativa con Yamaha per il rinnovo del contratto di assistenza, in quanto il contratto tra Tech3 e Yamaha si concluderà al termine del 2013. Stiamo parlando di estendere tale collaborazione a 2014 e 2015, o fino al 2016. Ancora si stanno discutendo i termini e io ovviamente non posso parlare con un pilota, finché non si sappia con certezza di che materiale disporremo nelle prossime stagioni".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Pol Espargaro
Articolo di tipo Ultime notizie