A Silverstone debutta il brasiliano Eric Granado

A Silverstone debutta il brasiliano Eric Granado

Per la prima volta in questa stagione, dunque, il team JiR si presenta al completo

Silverstone attende il JiR Moto2 Team al gran completo con i piloti Johann Zarco ed il debutto di Eric Granado. Il box si completerà così con entrambe le squadre, con l'obiettivo di proseguire sui due diversi percorsi di crescita messi a punto dal Team Principal Gianluca Montiron, progetti paralleli nel medio termine dalle diverse caratteristiche e finalità. Zarco ha sin qui ben figurato nelle prime cinque gare del Mondiale Moto2, dimostrando capacità di adattamento e riuscendo ad essere efficace e veloce con la sua MotoBI. Per lui sarà importante ora continuare il percorso di affiatamento con la tipologia di moto e riuscire a consolidare la propria costanza di rendimento. Granado, dal canto suo, si presenta come debuttante, dopo aver percorso molti chilometri in sella alla MotoBI. Gianluca Montiron: "Con Johann cercheremo di lottare per primeggiare nella classifica "Rookie of the Year" e per arrivare ad essere stabilmente nel gruppo dei migliori. Confido nel gruppo di lavoro e nelle qualità del pilota per progredire ulteriormente e per aver un paragone del lavoro sin qui svolto guardo le prestazioni di chi l'anno scorso lottava con lui. È importante per Johann portare a termine le gare ed acquisire esperienza nella guida di queste moto. Da questa gara debutterà Eric Granado, il confronto con gli altri piloti non sarà cosa facile, lasciamo che scenda in pista consapevoli di aver ben preparato l'esordio visto che tra test e altre gare abbiamo coperto una distanza che corrisponde a circa la metà di quanto si corra in un mondiale. La presenza di un pilota Brasiliano è da considerarsi un evento, dopo che il bravo Alex Barros si è ritirato dalla scena iridata e mi auguro che il progetto possa servire come start-up per creare una nuova generazione di piloti. Il Brasile per me rappresenta un ricordo particolare, nell'ultimo GP disputato a Rio nel 2004 sono salito sul podio da vincitore nella massima categoria con Makoto Tamada, mi auguro ciò possa far comprendere il grado di professionalità mantenuto nel corso degli anni, con l'auspicio di trovare il necessario supporto, cosa non ancora avvenuta". Johann Zarco: "Dopo il GP di Catalunya inizialmente non ero molto soddisfatto ed ho ripensato molto alla gara. Anche se l'undicesimo posto non è troppo soddisfacente è pur sempre vero che ho fatto molti progressi nel week end. Il problema alla frizione ha compromesso il feeling con la mia MotoBI, che invece era stato molto buono nelle prove libere, tanto che ero in sesta posizione. Questo genere di informazioni è molto importante per noi, ci aiuta a comprendere meglio le nostre potenzialità. Il circuito di Silverstone mi piace, quindi sono desideroso di andare a correrci indipendentemente dal meteo che troveremo. Il mio obiettivo, come sempre, sarà quello di lottare con i migliori piloti della classe, che in questo momento credo che siano Andrea Iannone, Pol Espargaro, Thomas Luthi e Marc Marquez. Questi saranno i miei punti di riferimento e cercherò di averli sempre sott'occhio nel week end provando a stare lì con loro. In Catalunya abbiamo visto come occorra essere consistenti e costanti in tutti i turni, dalle libere alle qualifiche e anche nel warm up per riuscire a fare una buona gara, visto che i distacchi nella top ten sono sempre risicati. Stiamo facendo dei buoni progressi e con il team cercheremo di proseguire su questa strada". Eric Granado: "Ho cercato di prepararmi intensamente in questi sei mesi, i primi tre appuntamenti del CEV e i test IRTA mi sono serviti molto per imparare e per vivere le più disparate situazioni, il che mi sarà sicuramente utile per le gare mondiali, sapendo anche che posso contare su un team di esperienza che mi sta aiutando a crescere. Per ora ho collezionato tante cadute, l'esperienza mi insegnerà a non ripetere tali errori. Nelle settimane che hanno preceduto questo week end sono rimasto in Europa, dedicandomi all'allenamento, quindi spero di arrivare all'appuntamento inglese al 101% della mia condizione, sia fisica sia mentale. Ho guardato molti video di gare corse a Silverstone, così da farmi un'idea del tracciato per me nuovo. Dovrò riuscire ad adattarmi molto in fretta, mi aiuteranno le miriadi di informazioni del team ed alla loro esperienza, confido che potrò fare passi avanti molto importanti per la mia crescita. Il mio obiettivo per questa gara, come anche per le altre, è quello di crescere come pilota ed imparare dai migliori, visto che ho ancora molta strada da fare".

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Campionati Moto2
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