Montezemolo duro: "Red Bull non sa ancora vincere"

Il presidente della Ferrari è intervenuto al Wrooom trattanto tutti i temi caldi di questo inizio 2011

Montezemolo duro:
Luca Cordero di Montezemolo è stato l'ospite d'onore della quinta ed ultima giornata del Wrooom di Madonna di Campiglio. Il presidente della Ferrari ha celebrato l'ottimo momento che la Casa di Maranello sta vivendo a livello di auto di produzione ed ha tirato fuori le unghie quando si è trattato di difendere la squadra di Formula 1. I commenti di Helmut Marko, secondo cui la Ferrari avrebbe provato a scippare diversi uomini chiave alla Red Bull, non sembrano essere andati giù a Montezemolo: "Vedo con piacere che qualcuno ha vinto un mondiale e forse non è ancora abituato a vincere come comportamenti, ma questo fa parte del gioco. Poi magari quando qualcuno avrà vinto il 10% di quello che ha vinto la Ferrari risponderemo. Per il momento andiamo avanti e vinca il migliore". Inevitabile da parte sua anche un commento sul fresco no di Bernie Ecclestone al Gp di Roma. La risposta è molto diplomatica, anche se in passato il presidente ferrarista aveva già fatto capire di non essere troppo favorevole all'iniziativa del sindaco Alemanno e di Maurizio Flammini. "Non si tratta di una bocciatura per Roma, ma la tendenza generale delle case automobilistiche e dei team è di non andare oltre un certo numero di Gran Premi. È passato il principio che non ci siano due Gp nello stesso paese. L'alternanza? Dipende, se va bene a Ecclestone, se ci sono le condizioni e se va bene a Monza e a Roma. Quello che è certo è che in Italia non si possono fare due Gp perché Monza rimane un GP permanente e storico. Però tutte le strade sono possibili" ha spiegato. Sulla stagione che attende la Ferrari, il diktat presidenziale è di cercare subito una partenza a razzo, senza perdere punti preziosi nella prima parte del campionato, cosa che invece è accaduta nel 2010: "Dobbiamo partire bene, sia in termini di affidabilità ma, soprattutto, come prestazione. Lo scorso anno abbiamo perso il mondiale per un girone d’andata non all’altezza delle nostre aspettative. Penso che sarà un campionato molto interessante: ci sono alcuni punti interrogativi legati alle novità regolamentari e quindi dovremo aspettare per vedere la competitività dei nostri avversari". Riguardo agli avversari da temere, Montezemolo si aspetta quelli di sempre, a cominciare da quel Michael Schumacher indicato ieri anche da Fernando Alonso: "Penso che dovremo aspettare le prime gare ma queste cose fanno bene ai media e ai tifosi. Alonso dice Michael, Felipe dice Hamilton, magari Michael teme Vettel: niente di nuovo sotto il sole! Poi Michael è parte del mio cuore e della storia della Ferrari e non ho alcun dubbio che sia ancora un pilota fantastico. Il suo compagno di squadra è andato più forte di lui l’anno scorso? C’è anche Rosberg, certo. Del resto mi aspetto tre squadre se non quattro a lottare anche nel 2011 per il vertice. Nella nuova generazione di piloti c’è anche lui, come del resto Vettel. Poi la gerarchia la stabilirà il cronometro. Detto questo se c’è un problema che noi non abbiamo è quello dei piloti: io so chi è il migliore del mondo ma non voglio dirlo!". Vista la sua presenza sulle nevi delle Dolomiti, anche se vestito di rosso Ducati e non Ferrari, un accenno a Valentino Rossi non poteva mancare: "L'effetto di vederlo in rosso Ducati e non in rosso Ferrari? Sono contento di vedere in rosso Massa e Alonso. E sono contento quando sarà possibile di vedere Valentino divertirsi con una Formula 1, ma credo che gli obiettivi di Valentino siano di vincere con una moto italiana e quindi diversi dalla Formula 1. Credo che abbia valutato bene la sua scelta".

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