Thed Björk regala la prima vittoria alla Lynk & Co in Gara 3 a Marrakech

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Thed Björk regala la prima vittoria alla Lynk & Co in Gara 3 a Marrakech
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07 apr 2019, 18:17

Lo svedese porta per la prima volta la 03 al successo, ma Muller mastica amaro ritirandosi mentre era primo. Vervisch è secondo, grande terzo posto per Azcona, punti preziosi per Guerrieri e Tarquini. Fuori Vernay, nona l'Alfa Romeo di Ma.

Thed Björk lo aveva detto: "Quest'anno voglio vincere più di una gara con la nuova Lynk & Co".

Detto, fatto! Il pilota della Cyan Racing regala alla 03 TCR il primo successo della sua storia motoristica in Gara 3 del FIA WTCR a Marrakech, dove lo svedese è stato perfetto al via accodandosi al compagno di squadra Yvan Muller, superando l'Audi RS 3 LMS del poleman Frédéric Vervisch, tutt'altro che irresistibile allo spegnimento dei semafori.

Muller è balzato al comando con un ottimo spunto, ma al giro 14 è incappato in un problema tecnico rallentando e dovendo rientrare ai box, con Björk a ringraziare e a prendersi il successo davanti a Vervisch, che regala un bel podio alla Comtoyou Racing.

Il terzo posto va ad un Mikel Azcona fantastico, impegnato con la Cupra della PWR Racing con cui il Campione in carica del TCR Europe ha inseguito a lungo il gruppetto di testa.

Lo spagnolo ha approfittato soprattutto dell'incidente che in partenza ha messo K.O. Yann Ehrlacher e Tiago Monteiro. Alla curva 7, nella lotta per la Top5, c'è stato l'attacco da parte di Esteban Guerrieri all'interno del portoghese della KCMG, che a sua volta ha visto sfilare all'esterno il francese della Cyan Racing. Alla staccata non c'è stato spazio per tutti e tre e nell'inevitabile contatto la Lynk & Co 03 è finita in highside contro le barriere, rimbalzando contro l'incolpevole Honda Civic Type R di Monteiro.     

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Fuori entrambi e Safety Car che è dovuta entrare in azione per cinque giri congelando le posizioni. Al sesto passaggio la vettura di sicurezza è tornata ai box e da qui è cominciato nuovamente il solito trenino di una noia epocale, interrotto dal sopracitato ritiro di Muller e ricominciato fino a due passaggi dal termine, quando un probabile guasto ai freni ha fatto franare contro il muro l'Audi RS 3 LMS di Jean-Karl Vernay.

In quel momento il francese del Leopard Team WRT era all'inseguimento del quarto posto di Guerrieri; l'incidente ha nuovamente costretto i commissari a far entrare la Safety Car e a terminare in fila dietro di lei i concorrenti sotto la bandiera a scacchi.

Guerrieri è quindi quarto e regala altri punti preziosi alla ALL-INKL.COM Münnich Motorsport, così come il suo amico e compagno di squadra Néstor Girolami, che porta al traguardo la sua Honda Civic Type R sesta.

Fra i due argentini c'è Gabriele Tarquini, reduce dal bel successo di Gara 2 e autore di un piazzamento in Top5 preziosissimo considerando le difficoltà che per tutto il fine settimana i piloti della BRC hanno avuto con le Hyundai i30 N gravate di un Balance of Performance negativo. In questo senso, l'unico altro concorrente armato della macchina coreana capace di chiudere in zona punti è stato Norbert Michelisz, ottavo dietro all'Audi RS 3 LMS di Gordon Shedden (Leopard Team WRT), mentre Augusto Farfus è andato K.O. praticamente subito e Nicky Catsburg non è partito per i troppi danni riportati nell'incidente del secondo round.

Menzione particolare la merita Ma Qing Hua, che regala con la nona posizione i primi punti all'Alfa Romeo Giulietta Veloce del Team Mulsanne-Romeo Ferraris con una gara solida; non è andata meglio a Kevin Ceccon, risalito fino al 16° e fuori per un soffio dai punti dopo essere partito 20°.

Dietro al cinese troviamo la Cupra di Daniel Haglöf con la seconda Cupra della PWR Racing, poi la Honda Civic Type R di Attila Tassi (KCMG) e l'idolo locale Mehdi Bennani (Sébastien Loeb Racing), il migliore delle Volkswagen Golf GTI.

La Top15 viene completata dalla Lynk & Co di Andy Priaulx (Cyan Racing), Tom Coronel (Cupra, Comtoyou Racing) e Rob Huff (Sébastien Loeb Racing - Volkswagen Golf GTI).

Cla   # Pilota Telaio Giri Tempo Distacco Distacco km orari Ritirato Punti
1   11 Sweden Thed Björk    23 -          
2   22 Belgium Frédéric Vervisch  Audi 23 0.680 0.680 0.680      
3   96 Spain Mikel Azcona  Seat 23 3.039 3.039 2.359      
4   86 Argentina Esteban Guerrieri  Honda 23 6.182 6.182 3.143      
5   1 Italy Gabriele Tarquini  Hyundai 23 10.174 10.174 3.992      
6   29 Argentina Néstor Girolami  Honda 23 12.127 12.127 1.953      
7   52 United Kingdom Gordon Shedden  Audi 23 14.725 14.725 2.598      
8   5 Hungary Norbert Michelisz  Hyundai 23 15.455 15.455 0.730      
9   55 China Ma Qing Hua  Alfa Romeo 23 16.128 16.128 0.673      
10   37 Sweden Daniel Haglöf  Seat 23 17.233 17.233 1.105      
11   9 Hungary Attila Tassi  Honda 23 20.473 20.473 3.240      
12   25 Morocco Mehdi Bennani  Volkswagen 23 20.773 20.773 0.300      
13   111 Guernsey Andy Priaulx    23 21.143 21.143 0.370      
14   50 Netherlands Tom Coronel  Seat 23 21.725 21.725 0.582      
15   12 United Kingdom Robert Peter Huff  Volkswagen 23 22.785 22.785 1.060      
16   31 Italy Kevin Ceccon  Alfa Romeo 23 23.307 23.307 0.522      
17   14 Sweden Johan Kristoffersson  Volkswagen 23 23.780 23.780 0.473      
18   10 Netherlands Niels Langeveld  Audi 23 24.829 24.829 1.049      
19   21 France Aurélien Panis  Seat 23 26.067 26.067 1.238      
20   33 Germany Benjamin Leuchter  Volkswagen 23 27.895 27.895 1.828      
  dnf 69 France Jean-Karl Vernay  Audi 19 4 laps 4 Laps 4 Laps   Retirement  
  dnf 100 France Yvan Muller    14 9 laps 9 Laps 5 Laps   Retirement  
  dnf 8 Brazil Augusto Farfus  Hyundai 13 10 laps 10 Laps 1 Lap   Retirement  
  dnf 18 Portugal Tiago Monteiro  Honda   23 laps 23 Laps 13 Laps   Retirement  
  dnf 68 France Yann Ehrlacher      23 laps 23 Laps 0.000   Retirement  
  dns 88 Netherlands Nick Catsburg  Hyundai   23 laps 23 Laps 0.000  
 
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