WTCR | Roulette russa per i 6 pretendenti al titolo 2021

A Sochi ci si gioca il Mondiale: Ehrlacher è primo in classifica e può contare sull'aiuto dei colleghi Urrutia e Muller, anche loro in corsa. Vervisch e Guerrieri proveranno a fare il colpaccio, a Vernay serve invece un miracolo. Ecco cosa ci aspetta l'ultimo grande fine settimana del 2021.

WTCR | Roulette russa per i 6 pretendenti al titolo 2021

La stagione 2021 del FIA WTCR si concluderà questo fine settimana a Sochi, dove da domani si comincia a girare.

Dal 2018, anno della ripartenza dopo la morte del WTCC, la massima serie turismo ha sempre regalato emozioni grazie alle sue lotte serratissime, che anche questa volta porteranno l'assegnazione dei titoli all'ultimo evento.

Come accaduto nelle stagioni passate, anche in Russia presumibilmente si deciderà tutto all'ultimo giro della gara finale; per questo il leader Yann Ehrlacher è avvisato.

Il francese è il Campione in carica e ha 201 punti in classifica, 36 in più del suo primo inseguitore: l'alfiere della Cyan Racing Lynk & Co è per forza di cose il favorito, ma con 60 lunghezze in palio, la situazione può ribaltarsi drasticamente e clamorosamente in un batter d'occhio (come spesso accade nel WTCR).

Ci spera fortemente Frédéric Vervisch, secondo dietro ad Ehrlacher e con l'obiettivo di diventare il primo concorrente a vincere il titolo a bordo di una Audi. La Casa dei Quattro Anelli ad inizio 2021 ha presentato a sorpresa la sua nuova RS 3 LMS con la quale il belga si è distinto benissimo.

Per il portacolori del Comtoyou Team, come lui stesso ha detto, 36 punti possono significare una montagna ripidissima da scalare, ma anche un facile divario da colmare, cercando di sfruttare il fatto che proprio la Audi sarà fra le auto più leggere in azione a Sochi, tra Balance of Performance e Compensation Weight.

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Chi invece spera di invertire la solita tendenza è Esteban Guerrieri, che per il quarto anno di fila si ritrova nella 'scomoda' posizione di giocarsi il Mondiale all'ultimo round.

Scomoda, dicevamo, perché l'argentino non è ancora riuscito a vincere una gara (cosa che in un possibile arrivo a parimerito peserà non poco), ma anche per via di una Honda Civic Type R costruita dalla JAS Motorsport ormai da parecchi anni e vettura del lotto TCR più vecchia di quelle in griglia nel WTCR.

Dalla sua Guerrieri, che è a -1 da Vervisch alla fin fine, non ha nulla da perdere e può giocarsi il tutto per tutto, cercando quel colpaccio che nel 2018, 2019 e 2020 è sfumato con recriminazioni ed episodi più o meno controversi, magari aiutato da compagni di squadra redivivi come Tiago Monteiro e Néstor Girolami.

Esteban Guerrieri, Munnich Motorsport, Honda

Esteban Guerrieri, Munnich Motorsport, Honda

Photo by: WTCR

E a proposito di compagni: la classifica dei contendenti annovera anche Santiago Urrutia ed Yvan Muller, colleghi di Ehrlacher che però hanno già affermato di essere a totale disposizione del loro dirimpettaio di box, provando ad aiutarlo il più possibile.

La situazione dell'uruguagio è particolarmente delicata, perché è quello che ha mostrato la forma migliore nelle ultime uscite e con due successi all'attivo nell'arco dell'anno può tranquillamente dire che 44 punti di ritardo non lo spaventano.

Facile però immaginare che prevarranno logiche interne alla squadra svedese-cinese, con Muller che dall'alto dei suoi 4 Mondiali WTCC - e dal basso dei -50 punti in classifica - non ha più nulla da chiedere alla sua straordinaria carriera, se non continuare a fare crescere il nipotino allevato in casa mettendogli a disposizione ogni suo sapere.

Infine c'è anche Jean-Karl Vernay a beneficiare della matematica. Sarà durissima recuperare 55 punti ad Ehrlacher, nonostante il francese sia fra quelli che almeno due vittorie le hanno centrate nel 2021.

L'esordio della nuova Hyundai Elantra N nel WTCR è stato di grande successo soprattutto grazie al ragazzo del Team Engstler, frenato non poco ad Adria da episodi sfortunati che gli hanno quasi tagliato le gambe.

Come dicevamo, la natura 'apertissima' del WTCR renderà tutto molto avvincente fino alla bandiera a scacchi. Ogni singolo punto peserà come un macigno, partendo da quelli assegnati in Qualifica tra Q1 e Q3, dove vengono premiati i Top5 di queste due manche sulla scala di 5-4-3-2-1.

Nelle due corse vanno a segno i Top15 (scala 25-20-16-13-11-10-9-8-7-6-5-4-3-2-1), per cui non è nemmeno da escludere che i giochi possano chiudersi già in Gara 1.

Sabato mattina sono previste le due sessioni di Prove Libere (7;30-8;15 e 10;30-11;00 gli orari italiani), poi assalto alla Pole Position con le Qualifiche delle ore 13;00.

Domenica Gara 1 (a Top10 delle Qualifiche invertita) sarà sulla distanza di 9 giri, con semaforo verde alle 10;15, mentre Gara 2 scatterà alle 12;15 per gli 11 giri che risulteranno decisivi per l'assegnazione dell'iride.

Frédéric Vervisch, Comtoyou Team Audi Sport Audi RS 3 LMS

Frédéric Vervisch, Comtoyou Team Audi Sport Audi RS 3 LMS

Photo by: WTCR

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