WTCR: primo successo per Tassi con la Honda-JAS in Gara 2

L'ungherese non sbaglia nulla e beneficia della sfortuna di Guerrieri e Monteiro per battere le Hyundai di Vernay, Michelisz e Tarquini. Punti per le Lynk & Co, Azcona ed Engstler ritirati, Audi e Cupra lontane.

WTCR: primo successo per Tassi con la Honda-JAS in Gara 2

Attila Tassi ottiene il suo primo successo nel FIA WTCR imponendosi in Gara 2 all'Estoril fra le mille emozioni e colpi di scena.

Il ragazzino della ALL-INKL.DE Münnich Motorsport non ha sbagliato nulla, resistendo al grande pressing portatogli dalle Hyundai Elantra N di Jean-Karl Vernay (Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team), Norbert Michelisz e Gabriele Tarquini (BRC Hyundai N LUKOIL Squadra Corse) fino alla bandiera a scacchi.

L'ungherese salva anche la faccia alla Honda, in quella che poteva essere una giornata nerissima per le Civic Type R costruite dalla JAS Motorsport.

Al via, infatti, il primo brivido l'ha riservato il poleman Esteban Guerrieri (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport), che ha stallato venendo miracolosamente evitato da tutti e sfilato crollando nelle retrovie.

Al suo fianco, Tiago Monteiro (ALL-INKL.DE Münnich Motorsport) non ha invece avuto alcun problema ad involarsi verso la prima curva da leader della corsa, ma quando ormai tutto sembrava indirizzato verso un successo per l'idolo locale, ecco la doccia fredda.

Monteiro, che in quel momento era ampiamente davanti al gruppetto formato da Tassi, Vernay, Michelisz e Tarquini, ha visto aprirsi il cofano sul lato destra. Con la visuale parzialmente ostruita, il portoghese ha tentato di proseguire, ma mancando ancora 6 tornate la direzione gara non ha potuto evitare di sventolargli la bandiera nera con bollo arancione, costringendolo a rientrare ai box per fissare col nastro adesivo il tutto.

Tassi è passato quindi al comando e negli ultimi cinque giri ha resistito alla grande a Vernay, che poi si è accontentato della piazza d'onore utile a riportarlo in testa alla classifica piloti.

Michelisz completa il podio davanti a Tarquini, col "Cinghiale" risalito dalla 10a casella superando le Lynk & Co 03 di Santiago Urrutia (Cyan Performance), Yann Ehrlacher (Cyan Racing) e Thed Björk (Cyan Performance).

Urrutia ed Ehrlacher sono venuti ai ferri corti più volte, ma intelligentemente non hanno esagerato con le scaramucce.

Guerrieri, una volta riavviata la sua Honda, ha dato spettacolo con una rimonta furibonda da centro gruppo recuperando fino all'ottavo posto, senza tirarsi indietro nel piazzare sportellate nei vari duelli, specialmente in quello che gli ha permesso di scavalcare la Lynk & Co di Yvan Muller e la Cupra Leon Competición della Zengő Motorsport condotta da Rob Huff, il quale completa la Top10.

Altro giro con qualche punticino raccolto per le Audi RS 3 LMS della Comtoyou Racing: Frédéric Vervisch e Nathanaël Berthon, chiudono all'11° e 12° posto, Gilles Magnus è 14°. Il loro collega Tom Coronel va fuori al primo giro dopo una ruvida ruotata ricevuta dalla Cupra di Mikel Azcona (Zengő Motorsport), punito con un Drive Through e poi costretto al ritiro, segnalando che nel frangente è dovuta intervenire la Safety Car.

A punti vanno anche Néstor Girolami con l'altra Honda della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport, partito ultimo per sistemare i danni riportati nell'incidente al via di Gara 1 e terminato 13°, e la Cupra di Jordi Gené (Zengő Motorsport Academy) con il 15° posto.

Niente da fare per le Hyundai Elantra N private di Andreas e Jessica Bäckman (Target Competition), rimaste fuori dalla Top15.

Altra uscita sfortunata per Luca Engstler (Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team), che seppur combattivo si è visto obbligato a parcheggiare la propria Hyundai danneggiata nelle battaglie.

Fuori pure Bence Boldizs con l'altra Cupra della Zengő Motorsport Academy.

Cla # Pilota Telaio Giri Tempo Distacco Distacco km orari Ritirato Punti
1 9 Hungary Attila Tassi
Honda 16 29'04.501 143.1 25
2 69 France Jean-Karl Vernay
Hyundai 16 29'05.531 1.030 1.030 143.0 20
3 5 Hungary Norbert Michelisz
Hyundai 16 29'06.054 1.553 0.523 142.9 16
4 3 Italy Gabriele Tarquini
Hyundai 16 29'06.666 2.165 0.612 142.3 13
5 12 Uruguay Santiago Urrutia
Lynk & Co 16 29'12.315 7.814 5.649 142.1 11
6 68 France Yann Ehrlacher
Lynk & Co 16 29'13.258 8.757 0.943 142.1 10
7 11 Sweden Thed Björk
Lynk & Co 16 29'16.162 11.661 2.904 141.8 9
8 86 Argentina Esteban Guerrieri
Honda 16 29'19.087 14.586 2.925 142.9 8
9 100 France Yvan Muller
Lynk & Co 16 29'20.966 16.465 1.879 141.4 7
10 79 United Kingdom Robert Peter Huff
CUPRA 16 29'23.511 19.010 2.545 141.4 6
11 22 Belgium Frédéric Vervisch
Audi 16 29'25.308 20.807 1.797 141.5 5
12 17 France Nathanaël Berthon
Audi 16 29'26.669 22.168 1.361 141.1 4
13 29 Argentina Néstor Girolami
Honda 16 29'26.927 22.426 0.258 141.2 3
14 16 Belgium Gilles Magnus
Audi 16 29'27.089 22.588 0.162 141.1 2
15 28 Spain Jordi Gene
CUPRA 16 29'33.529 29.028 6.440 140.5 1
16 26 Jessica Bäckman
Hyundai 16 29'40.646 36.145 7.117 140.8
17 19 Sweden Andreas Bäckman
Hyundai 16 29'41.843 37.342 1.197 141.3
18 18 Portugal Tiago Monteiro
Honda 16 30'06.582 1'02.081 24.739 143.0
19 55 Bence Boldizs
CUPRA 14 29'44.191 2 Laps 2 Laps 140.1
dnf 8 Germany Luca Engstler
Hyundai 10 19'17.234 6 Laps 4 Laps 142.2 Ritirato
dnf 96 Spain Mikel Azcona
CUPRA 8 15'58.197 8 Laps 2 Laps 139.2 Ritirato
dnf 32 Netherlands Tom Coronel
Audi 0 Ritirato
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