WTCR: Gara 2 ad Ehrlacher nell'1-2 Lynk & Co, Alfa Romeo a podio

Il francese precede Muller, a lungo pressato da Vernay con la Giulietta. Urrutia e Berthon in Top5, Michelisz e Tarquini portano le Hyundai a punti. Guerrieri ottavo, fuori Azcona e Girolami.

condividi
commenti
WTCR: Gara 2 ad Ehrlacher nell'1-2 Lynk & Co, Alfa Romeo a podio

Doppietta Lynk & Co in Gara 2 del FIA WTCR all'Hungaroring grazie ad un Yann Ehrlacher perfetto che fin dal primo giro si è preso il primato, portando la sua 03 TCR al successo davanti a quella del compagno di squadra e zio Yvan Muller.

Al via con griglia invertita, la coppia della Cyan Racing si è subito sbarazzata della Cupra Leon Competición del poleman Bence Boldizs (Zengő Motorsport), velocemente risucchiato nel gruppo, con Jean-Karl Vernay che al volante dell'Alfa Romeo Giulietta Veloce del Team Mulsanne-Romeo Ferraris si è messo a pressare Muller dopo che alla curva 2 era venuto a contatto con Mikel Azcona, intento a provare il sorpasso all'esterno.

Scomponendosi nel contatto, la Cupra dello spagnolo della Zengő Motorsport è stata centrata dalla Honda Civic Type R di Néstor Girolami (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport), a sua volta tamponato rovinosamente dal gruppo che lo seguiva e costretto alla resa con la sospensione posteriore sinistra piegata.

Anche Azcona ha dovuto alzare bandiera bianca con la ruota anteriore destra piegata, il che ha dato modo a Santiago Urrutia (Cyan Performance Lynk & Co), Nathanaël Berthon con la Audi RS 3 LMS del Comtoyou DHL Team e a Norbert Michelisz al volante della Hyundai i30 N della BRC Hyundai N LUKOIL Squadra Corse di mettersi all'inseguimento dei primi tre una volta sbarazzatisi di Boldisz.

Dietro all'ungherese sono salite le tre Honda di Esteban Guerrieri (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport), Attila Tassi e Tiago Monteiro (ALL-INKL.DE Münnich Motorsport), ma davanti Ehrlacher ha provato l'allungo protetto da Muller, che intanto ha avuto un bel po' da sudare per contenere Vernay, arrembante specialmente nel tratto misto della pista.

Il vantaggio del leader del campionato è stato però annullato dall'ingresso della Safety Car al giro 8, quando Tom Coronel - non contento di aver rovinato in avvio la gara di Gabriele Tarquini tamponandolo alla curva 8 - ha riservato lo stesso trattamento anche a Luca Engstler, spedito rovinosamente a muro danneggiando seriamente la sua Hyundai.

Inutile dire che l'olandese della Comtoyou è stato punito con un Drive Through che lo fa crollare ultimo in classifica, mentre Engstler potrà prendere parte a Gara 3 presumibilmente solo con un miracolo della sua squadra nel cambiare il motore della i30 N.

Ehrlacher e Muller alla ripartenza sono stati perfetti a scappare via, un po' meno Vernay che ha perso contatto con la coppia transalpina, ma comunque a tenere il terzo posto fra le mani che significa anche altro successo nel WTCR Trophy per i piloti privati, nella cui classifica ora salta al comando con un +2 su Coronel.

Urrutia e Berthon resistono a Michelisz terminando quarto, quinto e sesto, Boldizs ottiene il settimo posto che è anche il suo miglior piazzamento nel WTCR per quest'anno.

Guerrieri invece prende punti preziosi in ottica campionato (anche se è a -40 da Ehrlacher) con l'ottavo posto, seguito da Tassi e Monteiro.

Tarquini dopo la tamponata iniziale è fantastico a riportare la Hyundai della BRC Hyundai N LUKOIL Squadra Corse undicesima con ottimi sorpassi ai danni di Gilles Magnus (Audi - Comtoyou Racing RACB National Team) e Thed Björk (Cyan Performance Lynk & Co), che vanno a completare la zona punti assieme all'Alfa Romeo della wildcard Luca Filippi (Team Mulsanne-Romeo Ferraris), costretto a recuperare dopo essere stato coinvolto nel marasma della curva 2 al via finendo in testacoda.

Dietro al piemontese ci sono le Hyundai di José Manuel Sapag (Target Competition) e Nico Gruber (Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team), mentre la Renault Mégane R.S. di Aurélien Comte scivola indietro nel finale perché il pilota della Vuković Motorsport è stato penalizzato con un Drive Through per non aver rispettato i track limits.

Cla # Pilota Telaio Giri Tempo Distacco Distacco km orari Ritirato Punti
1 68 France Yann Ehrlacher
Lynk & Co 14 - 25
2 100 France Yvan Muller
Lynk & Co 14 1.496 1.496 1.496 20
3 69 France Jean-Karl Vernay
Alfa Romeo 14 2.128 2.128 0.632 16
4 12 Uruguay Santiago Urrutia
Lynk & Co 14 2.773 2.773 0.645 13
5 17 France Nathanaël Berthon
Audi 14 4.786 4.786 2.013 11
6 1 Hungary Norbert Michelisz
Hyundai 14 4.935 4.935 0.149 10
7 55 Bence Boldizs
CUPRA 14 6.247 6.247 1.312 9
8 86 Argentina Esteban Guerrieri
Honda 14 6.657 6.657 0.410 8
9 9 Hungary Attila Tassi
Honda 14 6.992 6.992 0.335 7
10 18 Portugal Tiago Monteiro
Honda 14 7.676 7.676 0.684 6
11 30 Italy Gabriele Tarquini
Hyundai 14 7.942 7.942 0.266 5
12 16 Belgium Gilles Magnus
Audi 14 9.048 9.048 1.106 4
13 11 Sweden Thed Björk
Lynk & Co 14 9.991 9.991 0.943 3
14 34 France Aurélien Comte
Renault 14 12.528 12.528 2.537 2
15 25 Italy Luca Filippi
Alfa Romeo 14 14.259 14.259 1.731 1
16 97 Nico Gruber
Hyundai 14 15.167 15.167 0.908
17 28 Jose Manuel
Hyundai 14 16.850 16.850 1.683
18 99 Gabor Kismarty-Lechner
CUPRA 14 17.098 17.098 0.248
19 31 Netherlands Tom Coronel
Audi 14 31.794 31.794 14.696
dnf 8 Germany Luca Engstler
Hyundai 6 8 laps Ritirato
dnf 96 Spain Mikel Azcona
CUPRA 2 12 laps Ritirato
dnf 29 Argentina Néstor Girolami
Honda 1 13 laps Ritirato
WTCR: Guerrieri resiste ad Ehrlacher e vince Gara 1

Articolo precedente

WTCR: Guerrieri resiste ad Ehrlacher e vince Gara 1

Articolo successivo

WTCR: tripletta Honda in Gara 3 con Guerrieri-Monteiro-Girolami

WTCR: tripletta Honda in Gara 3 con Guerrieri-Monteiro-Girolami
Carica i commenti