WTCR: Engstler frenato, Vernay vince Gara 2 nell'1-2 Hyundai

Ordine di scuderia al Team Engstler, il giovane tedesco deve lasciare il successo al francese, con Girolami terzo. Caos al via, fuori Tarquini e Michelisz. Tassi e Urrutia in Top5, Muller, Monteiro ed Ehrlacher in Top10, punti per Guerrieri nonostante un guaio in griglia. Jessica Bäckman prima donna a punti.

WTCR: Engstler frenato, Vernay vince Gara 2 nell'1-2 Hyundai

Jean-Karl Vernay e Luca Engstler sono autori della doppietta Hyundai in Gara 2 del FIA WTCR sul Nürburgring Nordschleife.

La coppia del Team Engstler porta anche al successo per la prima volta la nuovissima Elantra N, ma con la macchia di un ordine di scuderia che Engstler non ha per niente gradito, dovendo alzare il piede quando aveva tutte le possibilità per essere lui sul primo gradino del podio.

Andando per ordine con il racconto, la griglia di partenza ha visto prima del via perdere la Honda Civic Type R di Esteban Guerrieri. L'argentino della ALL-INKL.DE Münnich Motorsport doveva scattare terzo, ma ha avuto un problema ed è stato spinto in pit-lane mentre gli altri effettuavano il giro di ricognizione.

Il suo compagno di squadra Néstor Girolami non ha avuto un grande spunto ed è subito stato superato da Vernay, con Engstler ad infilarsi tra il muretto dei box e l'argentino passando secondo alla curva 1.

Alle loro spalle, il caos: la Lynk & Co 03 di Santiago Urrutia (Cyan Performance) è stata toccata dalla Hyundai di Gabriele Tarquini (BRC), il suo collega Norbert Michelisz è andato larghissimo per evitare il "Cinghiale" tirandosi dietro la Honda di Tiago Monteiro (ALL-INKL.DE Münnich Motorsport), ma rientrando ha preso la Lynk & Co di Yann Ehrlacher (Cyan Racing), il quale si è intraversato.

Le vetture a seguire si sono aperte a ventaglio e ulteriori contatti hanno visto coinvolti lo stesso Michelisz, le Cupra Leon Competición di Rob Huff e Mikel Azcona (Zengő Motorsport) e la Hyundai di Andreas Bäckman (Target Competition), finiti tutti K.O. assieme a Tarquini per i troppi danni riportati nelle collisioni.

In tutto ciò, Vernay ed Engstler hanno preso il largo su Girolami, che ha sua volta ha staccato Urrutia e la Honda di Attila Tassi (ALL-INKL.DE Münnich Motorsport), bravo a sfruttare la scia di Yvan Muller sul lungo rettilineo "Döttinger Höhe" per scavalcare la Lynk & Co del francese di Cyan Racing.

Stessa cosa ha fatto Nathanaël Berthon con l'Audi RS 3 LMS della Comtoyou-DHL per avere la meglio del compagno Tom Coronel nella bagarre per il settimo posto, anche se al giro 2 l'olandese ha rischiato grossissimo finendo largo e sfiorando le barriere nella parte alta sulla montagna, perdendo ulteriori posizioni.

E proprio nel secondo passaggio si è materializzato l'episodio che di fatto ha deciso la gara, perché dal muretto del Team Engstler è arrivata la comunicazione al giovane Luca di non attaccare Vernay, nonostante in diversi tratti ne avesse di più.

Intanto Tassi ha superato Urrutia salendo quarto, sempre sul "Döttinger Höhe", mentre alle loro spalle Monteiro ha chiuso brutalmente la porta a Frédéric Vervisch proprio all'imbocco della successiva "Antoniusbuche". Il belga della Comtoyou è andato saltellando sull'erba e poco dopo la sua Audi si è fermata in panne col motore fumante.

L'ultimo giro ha visto avvicinarsi sempre più Engstler a Vernay, ma il ragazzo tedesco sul "Döttinger Höhe" si è tolto dalla scia di "Jay Kay San", rispettando gli ordini di squadra,  lamentandosi sonoramente via radio appena tagliato il traguardo e scendendo poi dalla Elantra con un volto tiratissimo. Situazione che fa felici gli uomini della Hyundai, mostrano la maturità di un ragazzo decisamente 'aziendalista' nelle dichiarazioni post-gara, ma mandano purtroppo alle ortiche il puro spettacolo sportivo per pubblico ed appassionati.

Girolami chiude terzo, anche se l'episodio iniziale della 'spintarella' ad Engstler è attualmente sotto investigazione. In Top5 ci sono anche Tassi e Urrutia, con Berthon che negli ultimi metri soffia il sesto posto a Muller.

Monteiro è ottavo davanti all'Audi di Gilles Magnus (Comtoyou-RACB), vincitore del WTCR Trophy riservato agli indipendenti. Completa la Top10 il Campione in carica Ehrlacher, a punti ci sono pure Coronel, Guerrieri (ripartito dalla pit-lane, anche se osservando un Drive Through successivamente), la Cupra di Bence Boldizs (Zengő Motorsport Drivers' Academy) e soprattutto la Hyundai di Jessica Bäckman (Target Competition), prima donna a punti nel WTCR.

Ritirati anche Jordi Gené (Cupra-Zengő Motorsport Drivers' Academy) e Thed Björk (Cyan Performance Lynk & Co).

Cla # Pilota Telaio Giri Tempo Distacco Distacco km orari Ritirato Punti
1 69 France Jean-Karl Vernay
Hyundai 3 - 25
2 8 Germany Luca Engstler
Hyundai 3 0.348 0.348 0.348 20
3 29 Argentina Néstor Girolami
Honda 3 12.479 12.479 12.131 16
4 9 Hungary Attila Tassi
Honda 3 13.509 13.509 1.030 13
5 12 Uruguay Santiago Urrutia
Lynk & Co 3 13.718 13.718 0.209 11
6 17 France Nathanaël Berthon
Audi 3 15.722 15.722 2.004 10
7 100 France Yvan Muller
Lynk & Co 3 16.636 16.636 0.914 9
8 18 Portugal Tiago Monteiro
Honda 3 18.481 18.481 1.845 8
9 16 Belgium Gilles Magnus
Audi 3 20.612 20.612 2.131 7
10 68 France Yann Ehrlacher
Lynk & Co 3 21.286 21.286 0.674 6
11 32 Netherlands Tom Coronel
Audi 3 42.068 42.068 20.782 5
12 86 Argentina Esteban Guerrieri
Honda 3 45.799 45.799 3.731 4
13 55 Bence Boldizs
CUPRA 3 51.283 51.283 5.484 3
14 26 Jessica Bäckman
Hyundai 3 52.406 52.406 1.123 2
15 11 Sweden Thed Björk
Lynk & Co 2 1 lap 1
dnf 22 Belgium Frédéric Vervisch
Audi 1 2 laps Ritirato
dnf 79 United Kingdom Robert Peter Huff
CUPRA 1 2 laps Ritirato
dnf 28 Spain Jordi Gene
CUPRA 0 Ritirato
dnf 3 Italy Gabriele Tarquini
Hyundai 0 Ritirato
dnf 5 Hungary Norbert Michelisz
Hyundai 0 Ritirato
dnf 19 Sweden Andreas Bäckman
Hyundai 0 Ritirato
dnf 96 Spain Mikel Azcona
CUPRA 0 Ritirato
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