WTCR: Ehrlacher vince Gara 1, tripletta Lynk & Co all'Estoril

Il francese passa al via Tarquini (che poi fora) e trionfa davanti alle 03 di Muller e Urrutia, il quale resiste alle Honda di Guerrieri e Monteiro. Fuori Girolami, Michelisz e Vernay, scintille tra le Audi e Cupra.

WTCR: Ehrlacher vince Gara 1, tripletta Lynk & Co all'Estoril

Yann Ehrlacher ha vinto Gara 1 del FIA WTCR, con la Lynk & Co che festeggia la tripletta nel primo round dell'Estoril.

Il Campione in carica scattava con la sua 03 TCR dalla prima fila della griglia invertita e allo segnimento dei semafori ha sfruttato la traiettoria interna per infilare il poleman Gabriele Tarquini.

A centro gruppo c'è subito stato caos perché Néstor Girolami (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport) è piombato con la sua Honda Civic Type R contro la Hyundai Elantra N di Norbert Michelisz (BRC Hyundai N LUKOIL Squadra Corse), che ha sua volta ha travolto la Honda di Attila Tassi (ALL-INKL.DE Münnich Motorsport) e la Hyundai di Jean-Karl Vernay (Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team).

L'unico a scamparla alla fine è stato Tassi, che ha perso diverse posizioni, mentre Vernay, Michelisz e Girolami hanno alzato bandiera bianca, con la Safety Car che ha dovuto fare il suo ingresso per consentire la rimozione della macchina dell'argentino.

Ehrlacher si è trovato pressato da Tarquini a lungo, ma il portacolori della BRC Hyundai N LUKOIL Squadra Corse ha patito la foratura dell'anteriore sinistra al giro 9.

Questo ha dato non solo modo ad Ehrlacher di festeggiare indisturbato davanti al suo compagno della Cyan Racing, Muller, ma anche ad Urrutia di realizzare la tripletta Lynk & Co.

L'uruguagio della Cyan Performance ha però sudato a lungo per avere la meglio delle Honda di Tiago Monteiro (ALL-INKL.DE Münnich Motorsport) ed Esteban Guerrieri (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport), all'apparenza più veloci di lui.

Il portoghese e l'argentino si sono pure scambiati le posizioni per provare ad attaccare Urrutia, ma invano; sul rettilineo, alla fine Guerrieri ha ceduto nuovamente la quarta piazza a Monteiro.

Sesto invece si classifica un ottimo Mikel Azcona in rimonta dal 13° posto con la Cupra Leon Competición della Zengő Motorsport, superando all'ultimo passaggio Tassi.

Opaca la prova di Thed Björk con l'altra Lynk & Co della Cyan Performance, solo ottavo e il più in difficoltà dei piloti armati del mezzo cinese.

Gilles Magnus è invece emerso come migliore delle Audi, portando la RS 3 LMS della Comtoyou Racing nona davanti alla Cupra di Rob Huff (Zengő Motorsport) e al suo compagno Nathanaël Berthon.

Un combattivo Luca Engstler (Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team) porta a casa solamente un dodicesimo posto, seppur nell'arco della gara avesse dimostrato di meritare qualcosa di più.

Completano la zona punti l'Audi di Frédéric Vervisch (Comtoyou Racing), la Cupra di Jordi Gené (Zengő Motorsport Academy) e la Hyundai Elantra N privata di Andreas Bäckman (Target Competition), che beffa così la sorella Jessica.

A bocca asciutta rimangono l'Audi di Tom Coronel (Comtoyou-DHL) e Bence Boldizs con l'altra Cupra della (Zengő Motorsport Academy).

 

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