WTCR: BRC centra il primo podio con Michelisz, Tarquini beffato

La scuderia di Cherasco festeggia un buon terzo posto con l'ungherese in Gara 2 all'Estoril, con il "Cinghiale" quarto, anche se entrambi erano finiti KO nel primo round per episodi sfortunati e indipendenti dalla loro volontà.

WTCR: BRC centra il primo podio con Michelisz, Tarquini beffato

Il weekend del FIA WTCR all'Estoril è stato agrodolce per il BRC Racing Team, che con Gabriele Tarquini ha sfiorato vittoria e podio, mentre Norbert Michelisz ha potuto festeggiare il terzo posto in Gara 2.

Il weekend portoghese si era rivelato non del tutto positivo già in Qualifica: l'ungherese era rimasto fuori dalla Top5 (e lotta per la Pole Position) per un soffio, costretto a scattare sesto.

Il "Cinghiale" ha invece agguantato la decima piazza, che seppur non fosse un grande piazzamento in termini prestazionali, gli ha consentito di scattare dalla prima posizione della griglia invertita di Gara 1.

“Ad essere onesti ho fatto del mio meglio, ma eravamo lontani – ha detto Tarquini sul suo tentativo di accedere alla Q3 – Abbiamo fatto un cambiamento sull’assetto per l’ultimo run perché probabilmente non era stata la mia scelta migliore e alla fine abbiamo trovato un po’ di decimi".

"È stato un buon giro. È un peccato aver scalzato dalla decima posizione Luca Engstler perché volevamo quattro Hyundai nella Top10, ma queste sono le corse. A volte si sorride, a volte no”.

Il sorriso il Campione 2018 l'ha perso proprio in Gara 1, prima venendo superato da Yann Ehrlacher alla curva 1 e poi ritrovatosi costretto a rallentare sul più bello per via di una gomma a terra.

Nel secondo round c'è invece stata una bella rimonta dalla decima casella, incollandosi alle Elantra N di Jean-Karl Vernay e Michelisz, i quali sono andati a podio occupando la seconda a terza piazza.

“Gara 1 purtroppo è stata cortissima per me, ho perso il primato al via perché sono andato molto vicino a stallare. Ho cercato di resistere e avevo il passo per attaccare Ehrlacher, ma dopo 5-6 giri mi sono accorto che la pressione della mia anteriore destra stava calando. Di fatto è stata una foratura lenta, pensiamo per via di detriti".

"In Gara 2 sono partito meglio e ho guadagnato posizioni in un ottimo primo giro. Dopo mi sono attaccato a Norbi e ho chiuso quarto, che non è male".

Michelisz in Gara 1 è stato buttato fuori alla prima frenata da una carambola innescata dalla Honda di Néstor Girolami, ma con il terzo gradino della Top3 si è rifatto nella corsa successiva.

"Questo fine settimana è stato piuttosto positivo. Ero deluso e scocciatissimo dopo l'incidente in Gara 1, ma alla fine è così che vanno le gare a volte - ammette il Campione 2019 - È stato molto bello tornare sul podio in Gara 2 per la prima volta dopo la Malesia 2019".

"È un bene per la mia fiducia ed è stato bello guidare la macchina. Ci sono ancora aree di miglioramento, ma se continuiamo su questa strada, dovremmo essere messi bene per il resto di questa stagione".

Il Team Principal Gabriele Rizzo ha aggiunto: "È stato bello centrare il nostro primo podio della stagionem, ora dobbiamo andare avanti così. La nostra posizione complessiva nel campionato non riflette passo e prestazioni; sia al Nürburgring che qui a Estoril, abbiamo subìto incidenti di cui non siamo colpevoli e che hanno compromesso o posto fine alle nostre gare".

"Questa non è una scusa, dobbiamo avere il controllo delle nostre prestazioni e dei risultati, continuando a lavorare duramente per assicurarci di massimizzare il potenziale di ogni sessione e prendere più punti possibili".

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