Altra vittoria Volkswagen al Nordschleife, Leuchter si impone in Gara 3

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Altra vittoria Volkswagen al Nordschleife, Leuchter si impone in Gara 3
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22 giu 2019, 12:09

Il tedesco è profeta in patria battendo Vervisch e Guerrieri, mentre Vernay e Tarquini completano la Top5 davanti alle Cupra di Coronel e Panis. Bellissima rimonta delle Alfa Romeo e Langeveld, fuori tre Lynk & Co, Michelisz e Farfus.

Altra vittoria Volkswagen al Nürburgring Nordschleife, dove Benjamin Leuchter ha conquistato il successo in Gara 3 del FIA WTCR sfruttando al meglio la pole position centrata ieri in Qualifica.

Dopo il successo di Johan Kristoffersson ottenuto in Gara 2, per la Sébastien Loeb Racing arriva un'altra gioia grazie al tedesco, autore di una grande prestazione al volante della sua Golf GTI con cui allo spegnimento dei semafori ha chiuso la porta ad Esteban Guerrieri.

In prima fila mancava l'auto del compagno di squadra di Leuchter, Rob Huff, costretto ad alzare bandiera bianca per l'incidente del secondo round, per cui Guerrieri ha provato ad approfittarne partendo benissimo dalla terza piazza cercando di portare davanti la sua Honda Civic Type R.

A centro gruppo si sono verificati contatti multipli e a rimetterci sono state le altre due Volkswagen Golf GTI della Sébastien Loeb Racing condotte da Kristoffersson e Mehdi Bennani, assieme alle Hyundai i30 N della BRC di Norbert Michelisz ed Augusto Farfus.

Non è andata altrettanto bene alle Lynk & Co 03 di Thed Björk, Andy Priaulx ed Yann Ehrlacher, tutte costrette a tornare danneggiate ai box, con lo svedese e l'inglese che si sono toccati mettendosi K.O. a vicenda.

In tutto ciò, Frédéric Vervisch è passato terzo con l'Audi RS 3 LMS della Comtoyou Racing, seguito a ruota dalla Honda Civic Type R della KCMG affidata ad Attila Tassi e alla Hyundai i30 N di Gabriele Tarquini (BRC).

Anche le due Alfa Romeo Giulietta Veloce del Team Mulsanne-Romeo Ferraris hanno risalito la china grazie ai combattivi Kevin Ceccon e Ma Qing Hua, mentre Antti Buri ha perso terreno fra contatti ed errori commessi.

Alla fine del primo giro, sul rettilineo "Döttinger Höhe", Guerrieri ha provato l'attacco a Leuchter, ma le scaramucce fra i due hanno dato modo a Vervisch di beffare sul traguardo l'argentino della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport diventando secondo.

Tassi ha avuto un problema al motore della sua Honda e ha parcheggiato nel secondo giro, con Tarquini a prendersi il quarto posto davanti ad un Jean-Karl Vernay in risalita con l'Audi RS 3 LMS del Leopard Team WRT.

Il suo compagno di squadra Gordon Shedden ha sudato invece freddissimo quando davanti a lui Kristoffersson è piombato rovinosamente contro le barriere nei pressi del settore 4: lo svedese aveva infilato all'interno la Lynk & Co 03 di Yvan Muller, che però stringendo la traiettoria lo ha costretto a mettere due ruote sull'erba. Il nordico ha perso il controllo sbattendo molto violentemente, ma uscendo illeso dal tremendo botto.

L'ultima tornata è stata questione di gestione per Leuchter, transitato in festa sotto la bandiera a scacchi davanti a Vervisch e Guerrieri, quest'ultimo alle prese con un Vernay minaccioso dopo che il francese era riuscito a scavalcare Tarquini.

Bella prova anche per le Cupra della Comtoyou-DHL condotte da Tom Coronel ed Aurélien Panis, sesto e settimo seguiti dalla Hyundai i30 N di Nicky Catsburg (BRC-Lukoil), Shedden e Muller.

Spettacolare prova per le Alfa Romeo: Ceccon è 11°, Ma 13° dopo una grande lotta con l'Audi RS 3 LMS di Niels Langeveld (Comtoyou Racing), davanti al cinese dopo una grande rimonta dall'ultima fila.

A punti concludono anche Mikel Azcona sulla Cupra della PWR Racing e Bennani, che è 16°, ma sfrutta la "trasparenza" di Buri in classifica.

Niente da fare per Tiago Monteiro (KCMG-Honda), coinvolto in un incidente al via, e Néstor Girolami (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport), scattato dalla pit-lane per un guasto al raditore della sua Honda Civic Type R.

Cla # Pilota Telaio Giri Tempo Distacco Distacco km orari Ritirato Punti
1 33 Germany Benjamin Leuchter
Volkswagen 3 27'23.485 167.7 25
2 22 Belgium Frédéric Vervisch
Audi 3 27'23.980 0.495 0.495 167.8 20
3 86 Argentina Esteban Guerrieri
Honda 3 27'25.370 1.885 1.390 167.7 16
4 69 France Jean-Karl Vernay
Audi 3 27'25.990 2.505 0.620 168.1 13
5 1 Italy Gabriele Tarquini
Hyundai 3 27'30.664 7.179 4.674 167.3 11
6 50 Netherlands Tom Coronel
CUPRA 3 27'32.108 8.623 1.444 166.9 10
7 21 France Aurélien Panis
CUPRA 3 27'34.499 11.014 2.391 166.7 9
8 88 Netherlands Nick Catsburg
Hyundai 3 27'36.584 13.099 2.085 166.7 8
9 52 United Kingdom Gordon Shedden
Audi 3 27'37.676 14.191 1.092 166.7 7
10 100 France Yvan Muller
Lynk & Co 3 27'38.009 14.524 0.333 166.9 6
11 31 Italy Kevin Ceccon
Alfa Romeo 3 27'38.827 15.342 0.818 166.5 5
12 10 Netherlands Niels Langeveld
Audi 3 27'39.149 15.664 0.322 166.4 4
13 55 China Ma Qing Hua
Alfa Romeo 3 27'39.631 16.146 0.482 166.3 3
14 96 Spain Mikel Azcona
CUPRA 3 27'40.683 17.198 1.052 166.3 2
15 13 Finland Antti Buri
Audi 3 27'44.111 20.626 3.428 165.3 1
16 25 Morocco Mehdi Bennani
Volkswagen 3 27'45.051 21.566 0.940 166.1
17 18 Portugal Tiago Monteiro
Honda 3 28'08.031 44.546 22.980 166.3
18 29 Argentina Néstor Girolami
Honda 3 29'01.012 1'37.527 52.981 160.6
19 111 Guernsey Andy Priaulx
Lynk & Co 3 31'56.990 4'33.505 2'55.978 161.9
20 14 Sweden Johan Kristoffersson
Volkswagen 1 9'14.967 2 Laps 2 Laps
21 dnf 9 Hungary Attila Tassi
Honda Ritirato
22 dnf 11 Sweden Thed Björk
Lynk & Co Ritirato
23 dnf 5 Hungary Norbert Michelisz
Hyundai Ritirato
24 dnf 8 Brazil Augusto Farfus
Hyundai Ritirato
25 dnf 68 France Yann Ehrlacher
Lynk & Co Ritirato
26 dnf 37 Sweden Daniel Haglöf
CUPRA Ritirato
27 dns 12 United Kingdom Robert Peter Huff
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