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Michelisz non è Paganini e si ripete: pole anche per Gara 3

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Michelisz non è Paganini e si ripete: pole anche per Gara 3
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29 apr 2018, 09:16

L'ungherese della BRC regala un'altra gioia ai suoi tifosi piazzando la Hyundai davanti a quella di Tarquini e alle Honda di Guerrieri ed Ehrlacher. Lessennes quinto con errore, Muller alle sue spalle, Huff in pole per Gara 2, fuori in Q1 Björk.

Gabriele Tarquini, BRC Racing Team Hyundai i30 N TCR
Esteban Guerrieri, ALL-INKL.COM Münnich Motorsport Honda Civic Type R TCR
Gabriele Tarquini, BRC Racing Team Hyundai i30 N TCR, Norbert Michelisz, BRC Racing Team Hyundai i30 N TCR, Esteban Guerrieri, ALL-INKL.COM Münnich Motorsport Honda Civic Type R TCR
Norbert Michelisz, BRC Racing Team Hyundai i30 N TCR, Yvan Muller, YMR Hyundai i30 N TCR
Il vincitore della gara Yann Ehrlacher, ALL-INKL.COM Münnich Motorsport Honda Civic Type R TCR
Zsolt Szabó, Zengo Motorsport Cupra TCR
Nathanaël Berthon, Comtoyou Racing Audi RS 3 LMS
Pepe Oriola, Team Oscaro by Campos Racing Cupra TCR
Yvan Muller, YMR Hyundai i30 N TCR
Pepe Oriola, Team Oscaro by Campos Racing Cupra TCR
Mehdi Bennani, Sébastien Loeb Racing Volkswagen Golf GTI TCR
Benjamin Lessennes, Boutsen Ginion Racing Honda Civic Type R TCR
Norbert Michelisz, BRC Racing Team Hyundai i30 N TCR
Norbert Michelisz, BRC Racing Team Hyundai i30 N TCR
Norbert Michelisz, BRC Racing Team Hyundai i30 N TCR

Evidentemente Norbert Michelisz non ascolta Niccolò Paganini, il maestro del celebre "non ripete", dato che l'ungherese ha regalato un'altra gioia ai propri tifosi centrando la pole position di Gara 3 del WTCR al termine di una Seconda Qualifica molto combattuta.

All'Hungaroring, dove le trombette dei tifosi magiari continuano a sostenere i propri idoli (al limite dello sfinimento per le orecchie di chi scrive), "Norbi" ha stampato un tempone al volante della propria Hyundai i30 N TCR in Q3 (1'52"365) precedendo per quasi mezzo secondo il compagno di squadra Gabriele Tarquini.

"Debbo ammettere che la macchina era perfetta, fin dalla Q1 ho potuto spingere e in Q2 mi sono reso conto che oltre un certo limite non potevo andare, quindi in Q3 bisognava solamente evitare di commettere errori e ci sono riuscito, sono molto contento", ha commentato il poleman.

Se Michelisz poteva comunque fare meglio, dato che il crono della Q2 da lui realizzato era pure più basso di quello che gli è valso la partenza al palo, dal canto suo il "Cinghiale" si rammarica per un fastidioso sottosterzo che nel secondo e terzo settore gli hanno fatto sfumare la pole.

In seconda fila troviamo invece le Honda Civic Type R TCR FK7 della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport condotte da Esteban Guerrieri ed Yann Ehrlacher. All'argentino non è bastato un bel crono nel settore 2, dove invece il francese ha commesso un errore (curva 5) che lo ha privato di un piazzamento migliore.

Grave errore per Benjamin Lessennes, che non si è capito con il muretto e all'uscita dalla pit-lane è passato con il rosso. Il ragazzo della Boutsen Ginion Racing è quindi rientrato ai box con la propria Honda senza poter effettuare il proprio tentativo in Q3, dunque si ritrova in quinta posizione.

Non è invece riuscito ad accedere alla lotta per la pole position Yvan Muller per 0"261: l'alsaziano sarà costretto a partire sesto in Gara 3 davanti alla Honda Civic Type R TCR FK7 di James Thompson (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport) e alla Volkswagen Golf GTI TCR di Mehdi Bennani (Sébastien Loeb Racing).

Caos per l'assegnazione della pole di Gara 2: Dániel Nagy (Hyundai i30 N TCR - M1RA) era inizialmente stato accreditato del decimo tempo beffando Rob Huff (Sébastien Loeb Racing), con Attila Tassi (Honda - KCMG) nono; il tempo di quest'ultimo è però stato cancellato nel post-qualifiche per una infrazione e quindi l'inglese scatterà davanti a tutti nel primo round di oggi.

Tassi torna quindi undicesimo davanti a Norbert Nagy (Zengo Motorsport), il migliore delle Cupra TCR.

Clamorosa eliminazione in Q1 per Thed Björk, che scatterà addirittura 20°: il pilota dalla Yvan Muller Racing non è riuscito a trovare il giro pulito, sia per bandiere gialle che lo hanno costretto ad alzare il piede, e sia per non aver rispettato i limiti della pista al volante della sua Hyundai, con i commissari che gli hanno cancellato i tempi migliori.

La sofferenza delle Audi RS 3 LMS TCR è evidenziata dal fatto che nessuna vettura dei Quattro Cerchi è riuscita ad accedere alla Q2. Il miglior piazzato per la Casa tedesca è Jean-Karl Vernay (Lukoil Leopard Team), quindicesimo e fuori dalla seconda manche, seguito invece dall'ottimo Fabrizio Giovanardi, che con l'Alfa Romeo Giulietta TCR del Team Mulsanne/Romeo Ferraris ha migliorato molto rispetto a ieri fermandosi ad un solo decimo dalla Q2.

La doccia fredda per "Piedone" è però arrivata a pochi minuti dal termine della sessione: non essendosi fermato alle prove di peso, l'emiliano viene escluso dalla Qualifica e partirà dal fondo dello schieramento in entrambe le gare.

Non è andata meglio al suo compagno di squadra Gianni Morbidelli (25°), incappato un un guaio all'acceleratore, mentre hanno dovuto alzare bandiera bianca dopo i primi 20' anche le Peugeot 308 TCR della DG Sport Compétition di Aurélien Comte (19°) e Mat'o Homola (23°).

FIA WTCR - Hungaroring: Q1

FIA WTCR - Hungaroring: Q2

FIA WTCR - Hungaroring: Q3

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