WTCR
25 ott
-
27 ott
Evento concluso
14 nov
-
17 nov
Evento concluso
13 dic
-
15 dic
Prossimo evento tra
2 giorni

Honda, punti per Coronel e Lessennes, Guerrieri ed Ehrlacher masticano amaro

condividi
commenti
Honda, punti per Coronel e Lessennes, Guerrieri ed Ehrlacher masticano amaro
Di:
11 mag 2018, 06:37

Nella prima gara del Nürburgring Nordschleife i piloti della Boutsen Ginion Racing hanno chiuso in Top10, mentre quelli della Münnich Motorsport si sono ritrovati coinvolti in bagarre perdendo terreno.

Benjamin Lessennes, Boutsen Ginion Racing Honda Civic Type R TCR
Benjamin Lessennes, Boutsen Ginion Racing Honda Civic Type R TCR
Tom Coronel, Boutsen Ginion Racing Honda Civic Type R TCR
Yann Ehrlacher, ALL-INKL.COM Münnich Motorsport Honda Civic Type R TCR
Tom Coronel, Boutsen Ginion Racing Honda Civic Type R TCR
James Thompson, ALL-INKL.COM Münnich Motorsport Honda Civic Type R TCR
Yann Ehrlacher, ALL-INKL.COM Münnich Motorsport Honda Civic Type R TCR
Tom Coronel, Boutsen Ginion Racing Honda Civic Type R TCR
Tom Coronel, Boutsen Ginion Racing Honda Civic Type R TCR
Tom Coronel, Boutsen Ginion Racing Honda Civic Type R TCR
James Thompson, ALL-INKL.COM Münnich Motorsport Honda Civic Type R TCR
Tiago Monteiro, Boutsen Ginion Racing Honda Civic Type R TCR
James Thompson, ALL-INKL.COM Münnich Motorsport Honda Civic Type R TCR

Esteban Guerrieri speravaa nella Top5 in Gara 1 della WTCR Race of Germany, ma un contatto alla prima curva lo ha messo fuori causa.

Dopo essersi qualificato quarto, il pilota della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport puntava ad un bel risultato al Nürburgring Nordschleife con la propria Honda Civic Type R TCR FK7.

“E’ frustrante non finire a punti perché in qualifica avevamo fatto molto bene e partivo dalla seconda fila – ha commentato l’argentino – Sono scattato bene, ma Gabriele Tarquini mi ha colpito danneggiandomi la sospensione, per cui è finito tutto dopo pochi secondi. E’ un peccato perché ero convinto di potermela giocare col gruppo di testa e finire in Top5″.

Il suo compagno di squadra Yann Ehrlacher è stato anch’esso coinvolto in contatti alla prima curva terminando 19°, mentre James Thompson è giunto 22° dopo una qualifica sofferta.

“Non c'è molto da dire, alla prima curva mi hanno tamponato e sono finito 27° - si rammarica il francese - Ho rimontato fino al 19° posto, ma su una pista del genere non ci sono molti punti per superare, a parte un paio. Purtroppo in qualifica ho dovuto rallentare per le bandiere gialle, altrimenti avrei ottenuto una partenza da una posizione migliore, con altre ambizioni. Sono le corse, spero di fare meglio nelle prossime sessioni e raggiungere risultati più soddisfacenti".

L'inglese ha aggiunto: "Avevo solamente fatto 6 giri con una macchina stradale qui e per andare forte avrei dovuto sperare nell'asciutto, ma non è stato così. Purtroppo ho sofferto, in qualifica non pioveva, ma ho completato solo due giri e al terzo ho dovuto rallentare per le bandiere gialle, comunque sono fiducioso per il prosieguo del weekend e la macchina è tutta intera".

Chi invece è andato a punti con le Honda della JAS Motorsport sono stati i piloti della Boutsen Ginion Racing, Tom Coronel e Benjamin Lessennes, nono e decimo al traguardo.

“Sono felice di aver ottenuto il miglior risultato di quest'anno senza riportare danni, ma è stata una gara parecchio difficile - ha dichiarato l'olandese - Penso che nel primo giro Frédéric Vervisch mi abbia toccato almeno 10 volte, era molto aggressivo. Ho avuto un problema in ingresso curva che poi è peggiorato con il passare del tempo e con le gomme usurate. E' stato impegnativo difendersi nel lungo rettilineo, anche perché gli altri sfruttavano la mia scia. Spero di fare meglio sabato".

Il 18enne belga non è deluso della sua prestazione: "Ho finito a punti sul tracciato più duro del mondo e sono felice. Sono partito bene, ma mi hanno spinto nella via di fuga e ho dovuto recuperare, solo che lo splitter anteriore si è danneggiato e l'auto ha cominciato a soffrire si sovrasterzo, soprattutto nelle curve a destra. Recuperavo in frenata, ma sul lungo rettilineo era impossibile difendersi. Dopo l'Ungheria il mio obiettivo è finire a punti ovunque, per cui sono felice".

Debutto per Kris Richard al volante della Civic della KCMG, con lo svizzero che resta fuori dai punti.

“La cosa positiva è che non ho riportato danni alla macchina, ma il 17° posto è lontano da quello che volevo ottenere - dice il Campione ETCC 2016 - Paragonato alle altre Honda, è chiaro che i 20kg in più come wildcard ci penalizzano in velocità e accelerazione nelle salite. In gara mi si è pure allentata la cintura e non mi trovavo a mio agio, spero comunque di avere il potenziale per fare meglio".

Articolo successivo
Muller ritrova la vittoria battendo Björk in Gara 1 al Nordschleife

Articolo precedente

Muller ritrova la vittoria battendo Björk in Gara 1 al Nordschleife

Articolo successivo

Rast: "Con questo passo posso lottare per il podio"

Rast: "Con questo passo posso lottare per il podio"
Carica i commenti