Ehrlacher: "Avrei anche potuto non correre, due settimi posti sono preziosissimi"

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Ehrlacher:
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
26 giu 2018, 16:00

Il pilota della Münnich Motorsport ha ringraziato il team per aver risistemato la sua Honda Civic Type R TCR FK7 dopo i danni subiti nel botto di Gara 1 e con i punti presi domenica il francese resta in corsa per il titolo. Podio per Guerrieri, Thompson K.O.

Yann Ehrlacher ha ringraziato pubblicamente i meccanici della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport per averlo rimandato in pista a lottare per il titolo del WTCR – FIA World Touring Car Cup.

La Honda Civic Type R TCR FK7 del francese era uscita parecchio danneggiata dall'incidente verificatosi in Gara 1 a Vila Real, ma la squadra tedesca ha lavorato tutta notte per rimetterla a posto, consentendo quindi ad Ehlacher di tornare a correre già nella Seconda Qualifica di domenica.

“Non è stata ovviamente la miglior giornata della mia carriera, ma vorrei sottolineare la robustezza della Honda Civic Type R TCR FK7 perché nonostante il durissimo incidente non mi sono fatto nulla - ha detto Ehrlacher, che aveva dovuto rinunciare a correre Gara 1 - Purtroppo ho perso punti importanti, ma i miei meccanici hanno svolto un lavoro incredibile per rimettere a posto la mia auto e quella di Esteban Guerrieri. Faccio parte di una squadra fantastica ed è veramente indescrivibile quello che hanno fatto. Sono stati svegli tutta notte per consentirmi di correre e darmi una Honda come sempre veloce".

Il transalpino è riuscito a guadagnarsi l'accesso alla Q3 terminando quinto, mentre nelle due gare ha centrato un paio di settimi posti che lo mantengono in lizza per il campionato, essendo terzo a -22 dal leader Yvan Muller, suo zio.

"Se non avessi fatto l'errore in Q3 avrei potuto arrivare in prima fila. Alla fine due settimi posti nelle gare di domenica sono importantissimi per il campionato se consideriamo che ho rischiato di non correre. Sono secondo in classifica con una macchina forte, ora guardiamo con ottimismo allo Slovakia Ring".

Il suo compagno di squadra Esteban Guerrieri è invece riuscito a scamparla nel groviglio di Gara 1 e alla fine l'argentino si è schierato ugualmente alla ripartenza andando a conquistare il secondo posto.

"Al via ho avuto fortuna, non so come, ma sono riuscito a passare indenne nel caos riportando solo qualche ammaccatura - ha detto il sudamericano - Non è bello essere qui sapendo che c'è gente che si è fatta male e non ha potuto correre, io l'ho fatto solo grazie ai miei meccanici che hanno riparato tutto con un lavoro incredibile".
"Ho visto come erano ridotte le macchine di Ehrlacher e Thompson, per cui c'è stata soddisfazione appena hanno rimesso la mia sull'asfalto. Lavoriamo di squadra sempre, mi stava venendo da piangere in quella situazione. Fortunatamente ho potuto correre e finire sul podio. A volte sono stato sfortunato in questa stagione, ma sabato mi è andata bene".

Le cose non hanno girato per il verso giusto domenica, visto che una qualifica da dimenticare ha relegato Guerrieri nelle retrovie negandogli la possibilità di ottenere un piazzamento a punti.

"Domenica non è andata altrettanto bene perché alcuni problemini mi hanno fatto retrocedere al 19° posto in qualifica dovendo così lottare dal fondo dello schieramento in gara. Purtroppo al via di Gara 2 Vervisch ha fatto una mossa da totale amatore spedendomi contro il muro. L'auto era troppo danneggiata per essere riparata nel tempo consentito, dunque sono dovuto scattare ultimo. Da quella posizione era impossibile rimontare".

Infine abbiamo James Thompson, terzo pilota della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport che si è visto costretto a dire addio al weekend proprio per via dell'incidente di Gara 1 che ha danneggiato irreparabilmente la sua Honda.

“E' stata una grande delusione venire coinvolti in un incidente del genere senza poter fare nulla per evitarlo - racconta l'inglese, che fra l'altro si è distinto per l'aver tirato fuori dai guai il suo compagno Ehrlacher facendolo scappare dal baule - Purtroppo la mia Honda è uscita seriamente danneggiata e non sono riuscito a correre domenica nonostante i ragazzi del team abbiano tentato ogni cosa per ripararla. Peccato perché ero riuscito a fare progressi nelle libere e in qualifica, partendo anche bene al via di Gara 1".

 

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