Björk dall'inferno al paradiso: "Ho vinto volando perché la mia Hyundai è stata ricostruita"

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Björk dall'inferno al paradiso:
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
26 giu 2018, 13:00

Dopo il tremendo botto di sabato nel quale la sua i30 era praticamente andata distrutta, lo svedese è stato rimesso in pista con un lavoro incredibile della YMR potendo scegliere il set-up ideale. Anche Muller vince in Portogallo.

La seconda vittoria stagionale nel WTCR per Thed Björk arriva ancora in Gara 3 e sempre al... Nürburgring! Dopo aver trionfato sul Nordschleife, lo svedese si è imposto anche a Vila Real, che come soprannome ha appunto "Nürburgring del Sud".

Segno che più una pista è difficile e tortuosa e meglio si trova il ragazzo della Yvan Muller Racing, che però nella giornata di sabato aveva dovuto fare i conti con il tremendo incidente della partenza di Gara 1 nel quale la sua Hyundai i30 N TCR era andata praticamente distrutta.

"Il team ha fatto un lavoro fantastico riparandomi la macchina nella notte e già nel primo giro della Q1 di domenica mi sono reso conto che era fenomenale - ha dichiarato Björk, autore della pole position con tanto di record della pista sotto i 2' - Mi sono sentito alla grande per tutto il giorno dimenticandomi dell'incidente. L'auto era incredibile, davvero, e io veloce. In generale è stato un weekend durissimo per varie ragioni, dunque sono felicissimo di come si è concluso. Vila Real è bellissima e la gente fantastica".

Gli uomini della Yvan Muller Racing non hanno chiuso occhio per sistemare la vettura #11 che il nordico ha preso fra le mani portandola al successo con una facilità a tratti disarmante.

"Sono in una squadra unica, Yvan è un grandissimo pilota e ha messo assieme il tutto, non posso che ringraziarlo. Ho visto che altri team hanno dovuto lavorare parecchio sulle macchine per rimetterle a posto, non è stato un problema solo nostro, quindi vuol dire che anche gli altri si sono distinti per quanto fatto".

"Sabato le Volkswagen volavano, mentre io avevo sbagliato il set-up. Siccome la mia i30 è stata ricostruita, ho potuto ricominciare il lavoro da capo trovando l'assetto migliore, questa è stata la grande differenza".

Fra l'altro il Campione WTCC 2017 ha avuto un ritmo talmente elevato in Gara 3 che quando ha dovuto effettuare il "Joker Lap" non ha perso praticamente nulla, rientrando in pista con un bel margine sugli inseguitori.

"Sinceramente non posso dire niente a riguardo, anche perché tutti gli altri lo hanno effettuato alla fine. Come iniziativa sono convinto che metta ulteriore pepe all'evento, dato che eravamo su un tracciato dove non si superava facilmente. Secondo me è una buona cosa".

Facendo un passo indietro, sabato Gara 1 se l'era portata a casa proprio il suo collega e capo Muller, che dopo una partenza in... retromarcia si è salvato dal botto della curva 3.

"Non so esattamente cosa sia successo davanti perché ho fatto una delle peggiori partenze della mia carriera; di fatto è stata la mia fortuna non ritrovarmi in mezzo al gruppo - ha detto il francese - L'auto di Thed è uscita molto danneggiata e i meccanici hanno avuto parecchio da fare per sistemarla. Come vittoria la prendo, ma secondo me Rob Huff e Mehdi Bennani erano i più veloci e immagino sarebbero potuti essere qui sul podio. Le gare sono così, ma per me è non è una vera e propria vittoria".

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