Muller: "Vincere in solitudine è più facile!"

Il campione del mondo della Chevrolet racconta il successo di Valencia e i guai in Gara 2

Muller:
Sono in testa al campionato e ho ventisette punti di vantaggio sul mio compagno di squadra Alain Menu: il campionato mondiale turismo è iniziato alla grande per me visto che alle due vittoie di Monza ho aggiunto a Valencia un altro successo e la pole position, che quest'anno vale dei punti. MODIFICHE NEL WARM UP Sapevo che la pista spagnola non era il terreno ideale per la nostra Cruze 1.6 Turbo, visto che il Ricardo Tormo si adatta perfettamente alle caratteristiche delle vetture a trazione posteriore. Durante il warm up di questa mattina abbiamo cercato di fare qualche modifica in funzione della gara, ma a Valencia con le condizioni di temperatura variano molto in fretta e non è facile azzeccare le scelte a inizio mattinata quando la prima corsa è all'inizio del pomeriggio. IN FUGA DAL VIA Diciamo che abbiamo azzeccato alcune scelte e sbagliato altre, ma partivo davanti a tutti e sono riuscito a fare una bella partenza. Ho approfittato di questa situazione per cercare di costruire subito un piccolo vantaggio, contando sul fatto che Gabriele Tarquini e Tom Coronel erano in battaglia fra di loro. Sono riuscito a fare il... buco per cui mi sono potuto concentrare a guidare pulito nel tentativo di preservare le gomme: ero davanti da solo e non avete idea quale vantaggio sia non avere un avversario dietro che ti spinge ad ogni curva. VITTORIA SOLITARIA Tre vittorie su tre gare: non potevo sperare niente di meglio per iniziare il campionato, ma non ho voluto allentare la tensione perché sapevo che tutto poteva cambiare per Gara 2. Parlando con i tecnici ho deciso di modificare un po' l'assetto della mia Chevrolet perché era emerso un po' di sovrasterzo che aveva reso la guida più difficile negli ultimi giri di Round 3. SOTTOSTERZO A SORPRESA Nel frattempo sono un po' cambiate le condizioni della pista e le temperature, sta di fatto che mi sono trovato con la Cruze 1.6 Turbo che alla tendenza a scivolare con il posteriore è passata ad essere decisamente sottosterzante. La variazione di comportamento mi ha stupito e non ho trovato la motivazione di questo cambiamento che ha in parte condizionato il mio rendimento in Gara 2. MISFIRE DI MOTORE Ho fatto una bella partenza e per tre giri la macchina mi ha assecondato, tant'è che avevo guadagnato subito una posizione, ma poi è riemerso un problema al motore che ha reso ancora più problematica la guida, visto che l'assetto non era più quello che mi aveva permesso di vincere poco prima. Avevo già notato un fenomeno di misfire alla fine di Gara 1 e per precauzione avevo chiesto di modificare la gestione elettronica della centralina. L'ingegnere ha cambiato la mappatura, ma la situazione non è molto migliorata, per cui mi sono dovuto accontentare dell'ottavo posto. Questa volta il successo è andato al mio compagno Alain Menu che ora è secondo in classifica nel mondiale a 27 punti da me. PARTENZA A RAZZO Se confronto la situazione nel mondiale dello scorso anno non posso che essere contento perché nel 2011 ero nella condizione di dover inseguire dopo un avvio deludente: ora, invece, godo della posizione di vertice. Il campionato è partito bene, ma non mi voglio illudere perché abbiamo disputato solo due eventi e ce ne sono ancora dieci in calendario. Preferisco mantenere alta la concentrazione, senza cali di tensione. PISTA ADATTA ALLA BMW Nell'analisi della trasferta in Spagna, mi aspettavo una BMW molto competitiva e devo dire che ben quattro 320 TC si sono piazzate dietro ad Alain, segno che non mi ero sbagliato molto: Valencia è una pista con caratteristiche che mettono a dura prova la gomma anteriore destra delle trazioni anteriori. Le vetture tedesche non soffrono degli stessi problemi, anche se alla fine sono arrivate altre due vittorie della Chevrolet: la squadra ha dimostrato una grande organizzazione nel saper gestire al meglio anche le condizioni a noi meno favorevoli. APPUNTAMENTO IN MAROCCO Quest'anno sulle tribune c'era più pubblico rispetto agli ultimi anni: considerate che a Valencia c'è una sorta di stadio che circonda l'autodromo con una bella capienza, ma c'è stata comunque l'affluenza di circa 20 mila persone, certamente più di quelle viste nelle edizioni disputate in settembre. Eravamo in casa della Seat, ma gli appassionati spagnoli hanno applaudito sportivamente anche le vittorie della Chevrolet. Troveremo il pubblico delle grandi occasioni a Marrakech: il circuito nella Capitale del Marocco, infatti, sarà il teatro del prossimo evento del WTCC fra due settimane. Cari amici di OmniCorse.it vi do già adesso appuntamento per la gara sul continente africano...

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Evento Valencia
Circuito Valencia
Piloti Yvan Muller
Articolo di tipo Ultime notizie