Tatsuya Ezawa: "Il WTCC è una bella sfida per Honda!"

Intervista esclusiva con il manager giapponese presente a Monza con i vertici di Jas Motorsport

Tatsuya Ezawa:
Nel paddock di Monza per il primo appuntamento del WTCC 2012 c'è anche una delegazione della Honda. Importanti dirigenti della Casa giapponese sono presenti all'apertura del campionato mondiale per allacciare i primi contatti con un mondo nel quale saranno protagonisti con una Civic a partire dal 21 ottobre, quando il marchio nipponico farà il suo debutto ufficiale a Suzuka. La scelta di Monza non è stata casuale, visto che la JAS Motorsport è ad un tiro di schioppo dal circuito brianzolo: la struttura diretta da Alessandro Mariani è stata scelta dalla Honda per sviluppare e costruire il telaio della Civic da corsa. Abbiamo incontrato Tatsuya Ezawa, numero due della Honda Motorsport, per chiedergli quando la Casa di Tokio ha deciso di varare un rientro ufficiale nel mondo della corse, dopo il ritiro dalla F.1 che è stato sancito alla fine del 2008. Il manager nipponico è accompagnato da Shigeki Endo, general manager della divisione pubbliche relazioni di Honda Motor Europe e da William De Breakeleer, pilastro di Honda Motor Europe. Ad accompagnarli c'erano Maurizio Ambrogetti e Alessandro Mariani di JAS Motorsport. "La decisione è stata presa nel mese di ottobre - racconta Tatsuya Ezawa - riteniamo che il WTCC sia la categoria migliore per un ritorno alle corse perché è la serie internazionale che ha un legame diretto fra la produzione di serie e le corse. Un rapporto molto stretto che può dare dei risultati molto interessanti e nel quale crediamo". Non c'erano alternative al WTCC? "E' un campionato mondiale che si disputa in quattro dei cinque continenti con vetture derivate dalla serie. Rappresenta la soluzione ideale che stavamo cercando per la promozione della nuova Civic che è prodotta in Europa...". La Honda ritorna con i colori ufficiali, ma per la costruzione del telaio vi siete rivolti alla JAS Motorsport, una struttura italiana... "Abbiamo sempre avuto un'eccellente collaborazione con la JAS Motorsport dal 1998: non è una realtà che scopriamo oggi, conosciamo perfettamente il loro know how nel campo delle vettura da corsa turismo e non ci siamo mai posti l'idea di cercare una alternativa . La Honda R&D si occuperà della progettazione e costruzione del motore, mentre la JAS Motorsport avrà il compito di studiare il telaio e gestire la Civic in pista". La macchina, quindi, sarà il frutto di una collaborazione molto stretta... "Sì, i nostri tecnici sono in continuo contatto con quelli della Jas Motorsport. Crediamo in una perfetta integrazione fra le due parti per dare vita ad un programma competitivo sul quale punteremo molto". Farete venire dei tecnici giapponesi in Italia, visto che la Honda Motorsport si era un po' svuotata dopo il ritiro dai Gp? "I motoristi saranno nostri tecnici e hanno un contatto giornaliero con la JAS Motorsport, per cui stiamo valutando l'opportunità di inserire qualche tecnico giapponese ad Arluno". Realizzare un global engine per il WTCC può essere un esercizio preparatorio per un ritorno alla F.1 dopo il 2014? "Al momento non ci sono altri programmi agonistici che non sia il mondiale turismo". Sembra che la McLaren sia in cerca di un motore 1.6 turbo per il futuro e l'abbinamento con un costruttore sarebbe importante... "Abbiamo letto le notizie che sono emerse dalla Gran Bretagna, però mi sembra che la stessa McLaren avesse smentito dopo qualche giorno". Ma non ci avete fatto nemmeno un pensiero? "Siamo pagati per pensare, ma non c'è niente di concreto". I riflettori, quindi, restano sul WTCC: adesso è iniziata una corsa contro il tempo per progettare e sviluppare una Civic S2000 che dovrebbe essere in pista nella seconda settimana di luglio per il primo test funzionale. E non c'è alcun spazio per altre distrazioni...

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Campionati WTCC
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