Tarquini: "Macao è una lotteria, serve anche fortuna"

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Tarquini:
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
13 nov 2014, 09:16

L'abruzzese della Honda Castrol, autore del miglior tempo nelle Libere 1, fa una prima analisi della situazione.

Tarquini:

Ottimo inizio per Gabriele Tarquini sull'ostico Circuito da Guia di Macao. Il "cinghiale" del team Castrol ha piazzato la sua Honda Civic ufficiale davanti a quella del compagno di squadra Tiago Monteiro al termine della prima sessione di Prove Libere.

L'abruzzese è stato interpellato dagli inviati di Eurosport per una prima analisi dell'ultimo week-end del WTCC. "Durante i test la pista era troppo sporca e non me la sono sentita di correre rischi, mentre per le FP1 è migliorata leggermente, ma sappiamo che cambierà ancora. Aspettiamo domani per capire quale set-up utilizzare definitivamente, anche se le prime impressioni ci dicono che la nostra vettura si trova bene su questo circuito."

Sappiamo bene che Macao è una pista piuttosto impegnativa, cosa serve per fare un buon giro qui?
"Sono tre le cose principali: molta fortuna, niente traffico e un'auto perfetta. Macao è sempre una lotteria, la prima parte del tracciato è molto veloce, anche più di Monza, mentre dopo ci sono sezioni molto più guidate, ma non così lente come si potrebbe pensare, quindi serve il massimo grip, rapidità nei cambi di direzione e buona trazione, soprattutto nei tornatini. E naturalmente...beh, una buona dose di fortuna!"

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Piloti Gabriele Tarquini
Autore Francesco Corghi
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