Lopez: "Il lavoro con Loeb al simulatore mi ha aiutato"

Il campione 2014 del WTCC ha ammesso di esser rimasto colpito dal titolo piloti vinto pochi mesi fa

Lopez:

José Maria Lopez è da pochi mesi il nuovo campione del mondo del WTCC (World Touring Car Championship) e ancora fatica ad abituarsi a ciò che prima della stagione passata sembrava una pazza idea, poi trasformatasi in meravigliosa realtà pochi mesi fa, quando ha vinto l'iride dopo aver dominato la stagione passata.

"All'inizio della scorsa stagione è stato difficile per me e per il mio team fissare un obiettivo vero e proprio, anche perché Citroen veniva dai Rally, non da anni nel mondiale turnismo - ha ammesso Lopez ai microfoni di Autosport - ma poi è stato sorprendente per quanto sia andato tutto bene, con i record di vittorie e di punti ottenuti a fine stagione".

Il pilota sudamericano guarda già alla prossima stagione ed è consapevole che replicare il dominio del 2014 sarà davvero un'impresa molto difficile. "Sarà difficile per me replicare un'annata del genere in questo 2015, anche perché ho compiuto la mia stagione migliore della carriera sino a questo momento". 

"Naturalmente ho potuto guidare la migliore macchina della griglia, ma aver corso contro tre piloti che avevano la medesima vettura, tutti molto forti e competitivi, ha dato valore a quanto ho fatto nel corso della stagione scorsa, in cui ho guidato davvero bene", ha proseguito il trentunenne.

"Pechito" ha voluto infine sottolineare quanto importante sia stato il lavoro svolto al simulatore assieme a Sebastien Loeb, così come affermato pochi giorni fa da Yvan Muller. "Lo scorso anno c'erano otto circuiti in calendario che non conoscevo affatto. Sono sicuro che il lavoro fatto con Sebastien al simulatore mi ha aiutato molto nel corso della stagione. Ad esempio Macao: non avevo mai corso nella mia carriera su quel tracciato, ma alla fine ho vinto subito. E' stato un anno fantastico". 

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Campionati WTCC
Piloti Sébastien Loeb , Yvan Muller
Articolo di tipo Ultime notizie